momenti difficili

02 Aug 21

Dicono che c’era una volta un professore universitario che gli studenti adoravano perchè raccontava la storia come nessun’altro, con anneddoti e dettagli, parlando delle vite dei personaggi e non solo dei fatti generali. Un giorno alcuni dei suoi studenti gli chiesero cosa pensasse del futuro e cosa dovessero fare per prepararsi al meglio:

– Sapete che non amo parlare di me, preferisco raccontarvi i pensieri di altri, di persone più importanti. Capisco la vostra confusione, con le notizie e i giri che sta dando il mondo in questo periodo. Quando mi chiedete come prepararvi al meglio per il futuro penso sempre alle parole di Sheikh Rashid, il fondatore di Dubai, che un po’ di tempo fa, durante una intervista sul futuro del suo paese, rispose: ′′ Mio nonno camminava con il cammello, mio padre camminava con il cammello, io cammino in Mercedes, mio figlio va in Land Rover, e mio nipote andrà in giro in Land Rover, ma al mio bisnipote gli toccherà tornare a camminare con il cammello…”.

– Il fatto è che i tempi difficili creano uomini forti, gli uomini forti creano tempi facili. Ma i tempi facili creano uomini deboli, e gli uomini deboli creano tempi difficili. E poi si ricomincia. Voi siete nati in tempi facili e, per questo, correte un rischio molto grande di diventare uomini deboli, e dovrete fare un grande sforzo per non cadere nella trapola della facilità e mantenervi allenati.

– Siccome la maggior parte delle persone non si prepara quando non crede che sia necessario, stiamo vivendo la brutta realtà degli uomini deboli che hanno creato e continuano a creare tempi sempre più difficili. Pare anche che ce la stiamo mettendo davvero tutta.

– Stiamo passando dai tempi facili creati dai nostri genitori e nonni, per quelli della mia età, e dai nostri nonni e bisnonni, per chi è più giovane, a quelli difficili che sono già iniziati, grazie alla nostra generazione di papà e figli. Ci hanno dato tutto a tal punto che abbiamo solo imparato ad aspettare e a pretendere, e non a costruire. E non è colpa vostra ma siete voi che dovrete aggiustare questo pasticcio, dovete rinforzarvi prima che sia troppo tardi.  

– Tutti quelli che stavamo vivendo tempi facili, siamo stati ingordi, non abbiamo pensato a costruire come hanno fatto i nostri cari vecchi. E allora, come vi dico sempre, la cosa più importante è e sarà essere preparati, non rilassarci e non aspettare che ci diano tutto pronto, imparare a ragionare, a creare e a fare le cose anche quando non sono necessarie.

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Non puoi evitare che tristezza e paura ti volino attorno; quello che puoi evitare è che si costruiscano un nido nella tua testa.

 

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