le monete sbagliate

Dicono che c’era una volta, un ragazzo che diceva che nulla gli andava bene nella vita. Era nato in una famiglia povera, il suo papà era mancato quando era piccolo e a scuola non riusciva a capire tutto perchè aveva sempre sonno, giacchè doveva aiutare la mamma, sarta, che lavorava da casa.

Un giorno, arrivò a scuola per tenere una conferenza, un uomo famoso perchè era sempre felice e fortunato. Il ragazzo andò da lui per chiedergli se aveva rubato lui la sua fortuna. L’uomo rise, e disse:

– Ma no, nessuno può rubare la fortuna di un’altro. Sai, quando nasce ogni bambino, nel mondo spirituale, i suoi genitori gli regalano un sacchetto di monete. Ogni bambino riceve le sue monete, quelle che gli serviranno nella sua vita e, siccome sono monete virtuali, non possono essere rubate.

– A me devono aver dato le monete sbagliate – disse il ragazzino – è l’unica spiegazione per tutta questa sfortuna!

– In realtà è proprio il contrariio. Le monete sono proprio quelle, le monete giuste, la sfortuna perseguita chi non accetta il regalo, quelli che pensano che avrebbero meritato o voluto altre monete, e per questo motivo non le prendono. Preferiscono pensare di essere sfigati e creano e attraggono sempre più sfortuna.

– Ma, come posso accettare tutto questo?

– Non è così difficile, potresti pensare che, visto che hai monete diverse e particolari, serviranno per comprare qualcosa di speciale, no?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Quarto accordo: Fai sempre del tuo meglio. Non dovete giudicarvi, sentirvi in colpa o punirvi se non riuscite a mantenere questi accordi. Se fate del vostro meglio, vi sentirete bene.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

proteggersi o non proteggersi

proteggersi o non proteggersi

La settimana prossima, all’incontro del mese di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, continueremo il nostro percorso per smontare fake news, falsi miti e falsi bisogni” e parleremo in maniera più personalizzata di protezione e sicurezza.

la libertà di espressione

la libertà di espressione

In questi ultimi anni di boom dei social media, molti dicono che con questi mezzi l’intelligenza è diminuita, altri che era già bassa ma non lo si vedeva. Ognuno può dire la sua e arrivare a migliaia di persone, dai politici all’ultimo arrivato come la signora di “non c’è coviddi”.

l’ottavino

l’ottavino

Dicono che c’era una volta una orchestra famosa, conosciuta da tutti perché la loro musica era perfetta, speciale, unica, e suonava come una melodia celestiale. Ovunque suonavano, il pubblico rimaneva sempre affascinato…