l’aspirante venditore

Dicono che c’era una volta un ragazzo che adorava una ditta che fabbricava scarpe inglesi nella sua città. Fin da bambino aveva sognato di diventare grande per poterle usare e, quando ebbe l’età, comprò il suo primo paio e andò a chiedere di poter lavorare per loro come venditore.

Il proprietario fu colpito dal suo entusiasmo ma, dal momento che non aveva grandi studi e nessuna esperienza precedente, dovete dirgli che non c’erano posti vacanti in azienda per uno come lui.

 Il ragazzo non si arrese e, ogni tanto, tornava a trovarlo, per chiedere se la situazione era cambiata. Era sempre gentile ed educato ma l’uomo d’affari iniziò a stancarsi.

 Una di quelle volte, il proprietario aveva appena avuto una brutta notizia, il suo miglior venditore che era stato inviato a fare uno studio di mercato per vendere i loro prodotti in Africa, aveva detto che non c’era niente da fare perchè lì nessuno portava le scarpe, cercare di vendere qualcosa sarebbe stato un fallimento totale.

Decise di dare una lezione al ragazzo e gli diede lo stesso incarico, così avrebbe visto che non era così semplice, che non era abbastanza preparato e si sarebbe dedicato ad altro.

Ma la lezione la ricevete l’uomo quando il ragazzo chiamò al telefono, dall’Africa, qualche giorno dopo, e disse “Capo, mi mandi una fornitura completa, ma, lei lo sapeva che qui nessuno portava le scarpe? Ho fatto vedere le mie e ne ho già vendute venti paia”.

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Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

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