la prima pietra (2018)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film italiano molto simpatico, La prima pietra, con un meraviglioso Corrado Guzzanti nei  panni del preside di una scuola multietnica in cui tutti sembrano convivere placidamente fino a quando un bambino lancia una pietra contro una vetrata.

Racconta la storia di un natale molto particolare in cui la recita della scuola, fa uscire tutti i pensieri tenuti sotto pressione dall’integrazione che lo è solo di nome, dall’ipocrisia, in una società che da più importanza alle apparenze… senza mai approfondire.

La storia che inizia con la domanda, chi deve pagare per la finestra rotta eper i danni ai custodi, finisce per stappare una cassa di pandora in cui chi più e chi meno, tutti si sentono superiori agli altri e nessuno la racconta giusta.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, a me è piaciuto veramente tanto, se l’avete visto, ditemi cosa ne pensate.

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

 

l’arte di pensare chiaro (2014)

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l’erba cattiva (2018)

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Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film francese molto simpatico, L’erba cattiva, una riflessione molto carina su come possiamo superare le difficoltà, per grosse che esse siano, con l’aiuto di qualcuno che non ha i nostri stessi problemi, anche se ha degli altri.

giocatori PRO

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Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.