la madre troppo esigente

13 Dec 21

Dicono che c’era una volta una ragazza che era stanca di vivere con sua madre, perchè diceva che era troppo esigente. Pativa  ogni volta che le chiedeva di spegnere la luce, o la tv, o di chiudere la porta, o di portare giù il cane.

Non poteva dire che fosse aggressiva, era gentile, ma pesante, e la ragazza si sentiva sotto pressione. Non vedeva l’ora di poter trovare un lavoro e andare via di casa per non dover più ascoltarla.

 Negli ultimi anni degli studi già cercava tutti gli annunci di lavoro in altre città. Quando trovò quello giusto, inviò il curriculum e subito la convocarono per un colloquio.

L’azienda aveva l’ufficio in una picolla villetta con giardino e, mentre si avvicinava notò una piccola pozzanghera e, vicino, un rubinetto aperto, che chiuse senza pensare. Poi, entrando, chiuse la porta perchè non scappasse l’aria condizionata, e si sedete pazientemente ad aspettare l’intervistatore.

Quando arrivò il responsabile le chiese direttamente quando poteva iniziare.

– Iniziare? E il colloquio? Non deve farmi nessuna domanda?

– Hai già supertao il colloquio, hai chiuso il rubinetto e la porta e mi hai aspettato pazientemente. Non mi interessa quello che sai e quello che non sai, mi interessa che tu ci tenga a questo posto.

La ragazza corse a casa e abbracciò sua mamma e le disse che aveva avuto il lavoro grazie a lei e a tutto quello che le aveva insegnato, anche se non l’aveva mai apprezzato abbastanza.

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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