il viaggio dell’eroe

27 Mar 19

Oggi voglio farvi il primo aggiornamento sul progetto degli eroi, come dicevo, nel laboratorio stiamo ripercorrendo una versione adattata di quello che si chiama il viaggio dell’eroe. Un viaggio di crescita personale, fatto da riflessioni e cambiamenti interiori in risposta a sfide e cambiamenti esteriori.

  1. i personaggi; il primo giorno abbiamo parlato di eroi, antieroi, villani, guerrieri, maghi, mentori, alleati, ecc. E abbiamo analizzato da diversi punti di vista ogni tipologia per poter creare i nostri.
  2. il mondo; il secondo giorno abbiamo visto come definire un mondo, principalmente dalle cose che si possono fare, devono fare e non possono fare.
  3. la sfida; oggi vedremo cosa possiamo considerare una sfida che fa diventare eroe il nostro protagonista, quali cambiamenti possono rientrare e sceglieremo quello per la nostra storia
  4. le opzioni e le scelte; la prossima settimana  vedremo come l’eroe analizza le opzioni e le scelta che il cambiamento gli offre.
  5. le risorse; poi vedremo come capirà le risorse che può utilizzare, quelle che sa di avere e quelle che scoprirà analizzando più in profondità, cambiando qualcosa.
  6. la battaglia, il penultimo giorno studieremo e scriveremo la battaglia come scontro, come sfida “finale” e risposta “finale”
  7. il viaggio di ritorno, per finire analizzeremo e scriveremo come torna l’eroe dalla battaglia, cosa è cambiato in lui e nel mondo…

Vi ispira? Continuerò ad aggiornarvi e a lavorare  nella futura versione per adulti, vi piacerebbe partecipare?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ma cosa facciamo, in genere, quando abbiamo un sentimento negativo? "È colpa sua. Deve cambiare". No! Il mondo è a posto. Chi deve cambiare siete voi.

L come libertà (di opinione)

L come libertà (di opinione)

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo e un tema di cui si parla molto in questi giorni è la libertà di espressione, di opinione, che molti pensiamo stia sparendo di nuovo per mano di quelli che fino a poco fa la chiedevano a grandi voci. Quando erano loro a non poter dire quello che pensavano, a essere perseguitati per le loro idee e a essere “contro-corrente”.

rimedio contro la morte

rimedio contro la morte

Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.