consapevolezza

Dopo il weekend a parlare del significato delle parole ho pensato che sarebbe importante dedicare un post e parlare al prossimo evento di facciamo pace alla parola che probabilmente uso di più nei miei discorsi come coach: consapevolezza. Secondo wikipedia sarebbe la cognizione o coscienza di qualcosa, ed etimologicamente viene da sapere insieme ad altri.

La consapevolezza è uno strumento fondamentale soprattutto nei giorni nostri in cui l’ignoranza, il giudizio e la negazione sono all’ordine del giorno.

La consapevolezza è lo strumento con cui possiamo portare luce nel nostro buio, comprendere la realtà anche se non è come l’avremo voluta e fare quelle scelte che altrimenti sembrano impossibili e che possono cambiare tutto quello che voremmo diverso.

Come dicevo, i suoi nemici sono l’ignoranza (non lo voglio sapere, non m’interessa il perchè), il giudizio (non è giusto, non è corretto) e la negazione (non è vero), che ci portano solo ad ingarbugliare ulteriormente la matassa dei nostri pensieri, rendendoci sempre più schiavi della nostra mente.

La consapevolezza di sè, dell’altro, delle relazioni e delle leggi che regolano situazioni, dinamiche, casualità e causalità è il primo passo per poterle comprendere e, se necessario, modificare.

Vi ispira? Continuerò ad aggiornarvi e a lavorare  nella futura versione per adulti, vi piacerebbe partecipare?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

Modelli di famiglia (2001)

Modelli di famiglia (2001)

Questa settimana, ho letto di nuovo un libro di Giorgio Nardone, Modelli di famiglia, un libro meraviglioso sui rapporti all’interno delle famiglie e sui loro sviluppo e come condiziona la vita di ogni uomo, di ogni donna, dei genitori, e dei figli, sia all’interno della famiglia che all’esterno nei rapporti con gli altri.

i minatori

i minatori

Dicono che c’era una volta un maestro molto amato dai bambini per le sue spiegazioni e per i suoi esempi, spesso preferivano ascoltare le sue storie anche durante la ricreazione, invece di giocare a pallone. Un giorno i bimbi parlavano di potere e gli chiesero chi erano le persone più potenti in assoluto.

Basta dirlo (2021)

Basta dirlo (2021)

Anche questa settimana, ho letto un libro di Wayne Dyer,  questa volta è stato un libro di cui avevo visto un documentario perchè hanno fatto anche il DVD: Il cambiamento. Dall’ambizione al senso della vita. Viaggio spirituale alla ricerca dello scopo dell’esistenza.