Words and Pictures (2013)

Questa settimana ho letto su facebook che qualcuno aveva visto Words and Pictures, con Clive Owen e Juliette Binoche, e mi sono incuriosita, l’ho visto su rayplay e mi è proprio piaciuto. Un film che fa riflettere sull’importanza delle parole e delle immagini.

Racconta la storia di Jack Marcus, un docente di inglese, con un passato da scrittore di talento, ormai inaridito dal alcol e dai sensi di colpa, che combatte da tempo una lotta contro la dipendenza dei giovani dai media, dai voti, e dalle opinioni degli altri, contro la superficialità e la fretta che portano i suoi studenti a sprecare il valore delle parole.

Ad un certo punto arriva nella sua scuola la professoressa Dina Delsanto, che ha in comune con lui il desiderio di salvare i ragazzi dalla mediocrità per insegnare arte e finisce per accettare la sua provocazione per coinvolgere i ragazzi in una gara tra parole e immagini per dimostrare quali sono più potenti. Alla fine tutti impareranno che l’unione fa la forza.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

flow (1990)

flow (1990)

Ieri mi è arrivato un email che diceva che, finalmente, si può leggere uno dei miei libri preferiti sugli argomenti di cui parliamo normalmente anche in italiano. Sto parlando di Flow di Mihály Csíkszentmihályi, che io ho letto più di vent’anni fa ma di cui ancora non avevo potuto parlarvi.

la gente che e la gente quando

la gente che e la gente quando

Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.

la trappola della vittima

la trappola della vittima

Abbiamo parlato molte volte dell’analisi transazionale e di uno dei suoi concetti principali, l’esistenza in ognuno di noi di tre diversi tipi di personalità che riflettono i tre stati dell’io, bambino, adulto e genitore. Oggi voglio parlarvi di un’altro aspetto importante il triangolo psicodrammatico.