What women want (2000)

La settimana scorsa, dopo che ve ne ho parlato, mi sono guardata di nuovo What women want, del 2000. Erano tempi in cui le donne iniziavano timidamente ad reivindicare un ruolo più attivo da quello “tradizionale”, al lavoro e nella vita e questo spaventava alcuni uomini… 

Un film che parla dei non detti delle donne, quelle cose che si tengono per se, soprattutto per paura di essere giudicare dagli uomini come deboli o peggio. Per nascondere una fragilità che non è permessa, ma che è parte della propria bellezza.

Il protagonista si trova a leggere nel pensiero di ogni donna che incontra, dalla figlia adolescente, alle colleghe, alla capa di cui finirà per innamorarsi perchè, in fondo, è una commedia romantica.

La cosa più bella è che, alla fine, lui che parte da cavernicolo che non si è mai preoccupato di capire cosa avesse dentro le donne, che le tratta come oggetti; finisce per scoprire che tutti abbiamo desideri, aspettative, frustrazioni e delusioni simili. E, in più, molte donne devono fare il doppio per farsi rispettare.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, è proprio simpatico e, volendo, d’ispirazione.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.

Jostein GaarderJostein GaarderC'è nessuno?

 

nuotare

nuotare

Dicono che c’era una volta un dotto professore, uno dei luminari più importanti del mondo, che veniva spesso invitato a tenere lezioni in tante università e circoli, era stato persino candidato al premio Nobel.

Torno indietro e cambio tutto (2015)

Torno indietro e cambio tutto (2015)

Oggi voglio parlarvi di un’altra commedia italiana vista su amazon premiun, Torno indietro e cambio tutto, con Raoul Bova, che racconta la storia di due amici che, insoddisfatti delle proprie vite, sperano di tornare indietro di vent’anni…

paure contrapposte

paure contrapposte

Ieri, nel nostro secondo incontro dopo il lockdown, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, e con il sottotitolo “smontando fake news, falsi miti e falsi bisogni” abbiamo continuato a parlare di protezione, sicurezza e paure.