What women want (2000)

La settimana scorsa, dopo che ve ne ho parlato, mi sono guardata di nuovo What women want, del 2000. Erano tempi in cui le donne iniziavano timidamente ad reivindicare un ruolo più attivo da quello “tradizionale”, al lavoro e nella vita e questo spaventava alcuni uomini… 

Un film che parla dei non detti delle donne, quelle cose che si tengono per se, soprattutto per paura di essere giudicare dagli uomini come deboli o peggio. Per nascondere una fragilità che non è permessa, ma che è parte della propria bellezza.

Il protagonista si trova a leggere nel pensiero di ogni donna che incontra, dalla figlia adolescente, alle colleghe, alla capa di cui finirà per innamorarsi perchè, in fondo, è una commedia romantica.

La cosa più bella è che, alla fine, lui che parte da cavernicolo che non si è mai preoccupato di capire cosa avesse dentro le donne, che le tratta come oggetti; finisce per scoprire che tutti abbiamo desideri, aspettative, frustrazioni e delusioni simili. E, in più, molte donne devono fare il doppio per farsi rispettare.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, è proprio simpatico e, volendo, d’ispirazione.

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

Difficile

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Il manuale di Ornitorianna (2020)

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