What men want (2019)

Dopo quasi vent’anni di What women want, nel 2019 hanno fatto il remake e l’hanno chiamato What men want, un film simpatico, molto simile e allo stesso tempo, completamente diverso dal primo. Un film sulle differenze tra gli uomini e le donne, in un mondo molto competitivo… 

Il film racconta la storia di una donna, agente sportivo, che fa di tutto per crearsi una reputazione in un mondo a prevalenza maschile, tra clienti, colleghi, capi… che ha imparato a giocare con le loro regole ma, e a sfruttare qualsiasi arma in suo potere per avere la meglio, negando il suo lato femminile, sensibile e dolce. Fino a quando per effetto di una pozione inizia a sentire i pensieri degli uomini attorno a se.

Un film che fa riflettere sulle cose che diciamo, pensiamo e vogliamo, su quanto uomini e donne siano diversi e allo stesso tempo simili, e su come tutti, alla fine, cerchino qualcuno di cui fidarsi, con cui essere se stessi, senza dover fingere.

Alla fine capisce che quello che c’è nella mente è diverso di quello che c’è nel cuore, e questo è molto più importante.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, è proprio simpatico e, volendo, d’ispirazione.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

Terzo accordo: Non supporre nulla. Il modo per evitare di fare supposizioni è quello di fare domande. Assicuratevi che la comunicazione sia chiara. Se non capite, chiedete.

rimedio contro la morte

rimedio contro la morte

Dicono che c’era una volta, all’epoca del Buddha, una donna a cui morì il suo unico figlio. La donna era disperata, non riusciva a lasciare che lo seppellissero, convinta che ci fosse un errore, il giorno prima stava bene e quello dopo non si era svegliato.

Colleziona attimi di altissimo splendore (2023)

Colleziona attimi di altissimo splendore (2023)

Questa settimana è uscito l’ultimo libro di Paolo Borzacchiello, scritto a quattro mani con Paolo Stella del affascinante titolo Colleziona attimi di altissimo splendore e io, chiaramente, l’ho preso e letto appena uscito, ancora caldo di stampa e me lo sono goduto splendidamente.

S come sfortuna e sfida

S come sfortuna e sfida

Un’altra parola molto importante per il Vocabolario possitivo che abbiamo raccolto insieme nei nostri incontri facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, è sfortuna, sfiga, sventura. È una parola da evitare perchè è una trapola in cui nasconderci quando non vogliamo cambiare.