up (2009)

Un film che ho amato molto è Up. Ed è un film che amo per tante ragioni, per i personaggi, per i disegni, per l’idea di portare via la casa attaccandoci dei palloncini… e anche, perchè no? per come parlano i cani. Avendone io uno con cui vorrei comunicare meglio.

 

Ma se ve ne parlo in questo blog è per le cose che ci mostra:

  • quanto sia facile posticipare i propri sogni, andando dietro alle cose che ci distraggono ogni giorno… dire l’anno prossimo, questo è più urgente… e accorgersi solo quando ormai è troppo tardi.
  • quanto sia facile cambiare idea quando ci sentiamo costretti, quando crediamo di non avere alternative, quello che sembrava impossibile prima diventa non solo possibile ma persino semplice.
  • quanto sia facile fare amicizia con qualcuno con cui fino a poco tempo prima ci sembrava di non avere assolutamente niente in comune. Semplicemente abbassando la guardia, e fidandoci del nostro cuore.
  • quanto i nostri idoli, visti da vicino possano essere molto meno ideali ed esemplari di quello che pensavamo, persino odiosi… e sapendolo, non vogliamo più imitarli, anzi sentiamo di doverli combattere. (è un’altro tipo di emancipazione dai nostri modelli.

Infatti è un film molto realistico, anche se è solo un cartone animato e parla di una casa volante, di cani parlanti… parla di amore, di amicizia, del mondo nuovo che si mangia quello vecchio, di un uomo anziano senza famiglia e di un bambino il cui padre è troppo occupato con il suo lavoro.

La mia conclusione positiva è che dimostra che si può fare, che se siamo attenti e se seguiamo il nostro cuore invece di ascoltare sempre le obiezioni che trova e troverà la mente, possiamo essere felici con quello che abbiamo, usandolo come punto di partenza anche se non abbiamo più quello che pensavamo che ci avrebbe reso felici.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Cosa vi ha colpito?

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