le tappe dello sviluppo della coscienza

08 Aug 17

Quando parliamo di sviluppo della coscienza, della consapevolezza, della spiritualità, molti si aspettano qualcosa di magico, di istantaneo, un’illuminazione in un momento unico e che dura per il resto della vita. Ma, per me non è stato così. Anzi, per nessuna persona che io conosca è stato così, nemmeno per coloro che hanno scritto i libri che mi sono serviti da guida nel mio percorso.

Per me è stato, come dicevo, un percorso a tappe. Un po’ come tutto il resto nella scuola della vita. E continua ad esserlo, ogni giorno. La differenza più grande è che all’inizio prendevo gli ostacoli come punizioni, come degli esami inattesi… e oggi li prendo come benedizioni, come delle spiegazioni… forse non sempre piacevoli, ma nemmeno così pesanti.

* Condizionamento: Diciamo che è la fase iniziale, quella in cui cresciamo, impariamo dal nostro ambiente e non ci accorgiamo che c’è qualcosa che non va, che dedichiamo troppo tempo a mente e corpo e che forse potremmo fare di meglio.

** Vittimismo: È quella fase in cui ci accorgiamo di essere stati ingannati, fregati, di aver creduto a tutta una serie di bugie che non avevano vere fondamenta e ci sentiamo male.

*** Risveglio: È quella fase in cui ci accorgiamo che possiamo fare di meglio, che dipende da noi, che parlare di colpe non ha nessun senso e che la paura ci fa più male che bene, e intravediamo un nuovo modo di vivere.

**** Ego Spirituale: È quella fase in cui abbiamo iniziato a capire qualcosa, ma ancora non del tutto. In cui usiamo i vecchi modi di pensare per i nuovi pensieri, e vogliamo ancora insegnare agli altri a vivere.

***** Manifestazione dell’essere: È quella fase in cui, finalmente, entriamo davvero in un nuovo modo di vedere le cose, di fare le cose, di sentire le cose, di parlare delle cose… ma nemmeno a questo punto va tutto liscio, la nostra mente è come una zuppa in cui ognitanto vengono a galla dei pezzettini d tappe precedenti.

Cosa ne pensate? Avete delle situazioni che vorreste cambiare ma non sapete come? Se si, raccontatemi, forse posso darvi una mano!

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La felicità è facile, ma imparare a non essere infelici può essere arduo.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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