sei una mamma single?

Uno dei bisogni umani più importanti è quello di appartenenza, ed è legato al nostro ricordo di essere parte di qualcosa. Una parte di noi sa che siamo parte di qualcosa e un’altra parte sa che siamo qualcosa di unico, ed entrambe hanno ragione. Perchè entrambe le cose sono vere. Per mettere insieme i due bisogni ci siamo inventati le categorie di persone, le classi, i gruppi, in contrapposizione fra loro e più o meno coesi all’interno. E, siccome siamo per natura pigri (cerchiamo la strada del minimo sforzo), abbiamo deciso di usare queste categorie come indicazione di come sono le persone.

Per questo la maggior parte delle pubblicità, di molte conversazioni e di gran parte delle interrelazioni tra persone si costruisce su queste basi, usando la categoria per mascherare la nostra individualità e per dedurre chi abbiamo davanti. Le categorie hanno preso il posto delle persone e crediamo di avere tutto in comune con le persone che appartengono alla nostra stessa categoria e niente in comune con chi appartiene alle altre.

E allora ti chiedono, sei una mamma single? in realtà vogliono dire molto di più. Essere una mamma single per loro vuol dire molte cose che sono “incluse” in quell’essere una mamma single. Se dici di si, credono di sapere tutto di te. Ma credono di sapere tutto di te anche se dici di no. Hanno capito a che categoria appartieni e sanno tutto quello che sei, senti, quello di cui hai bisogno e quello che potresti fare se solo volessi… E sanno anche come aiutarti, e se non ti lasci è perchè non vuoi.

Se è una mamma single la persona che lo chiede ti sta chiedendo se sei come lei, se è un professionale dell’aiuto, se appartieni alla categoria sa come prenderti… come aiutarti… secondo i suoi pregiudizi…

Io non credo molto alle categorie, per me apparteniamo tutti alla stessa categoria, persone umane, e preferisco scendere in profondità per trovare le somiglianze, e chiedo cosa senti, più che a che categoria appartieni. Siamo l’insieme di tante cose, apparteniamo a tante categorie, non a una sola…come hanno dimostrato i danesi con questo video spettacolare.

Che ne pensate, siete d’accordo?

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