Scusate se esisto (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di una commedia italiana con la meravigliosa Paola Cortellesi e un bellissimo e delizioso Raoul Bova gay, Scusate se esisto!. L’ennesima dimostrazione dell’umore che serve per vivere in questo nostro paese con le sue complessità e paradossi.

Una ragazza che, partendo da un paesino minuscolo in Abbruzzo riesce, con tanto sforzo, a studiare e avere fama e prestigio come architetto in tutto il mondo ma rinuncia a tutto perchè sente troppo la mancanza della sua Italia…

Quando decide di tornare si trova la doccia fredda delle difficoltà per trovare un lavoro in un paese in cui la meritocrazia non è proprio la norma, trova diversi lavori e deve vivere in un posto che non ha nemmeno l’altezza decente per essere abitato.

Ma non si perde d’animo, fa di tutto per continuare a provare e a presentarsi a colloqui in cui affronta le solite prassi maschiliste fino al punto in cui, sulla scia di classici come Remington Steel o Funny Money – Come fare i soldi senza lavorare, finisce per inventare un capo maschio.

Ed entra in un mondo di maschere e segreti che vanno diffese ad ogni costo, perchè sono state create per tenersi il lavoro (e non solo), fino a quando qualcuno non la toglie e da coraggio a tutti.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Nella vita non ci sono errori, solo lezioni. Non esiste qualcosa che si possa chiamare esperienza negativa, ma occasioni per crescere, imparare e procedere lungo la strada del dominio di sé. Anche il dolore può essere un meraviglioso maestro

 

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