retroalimentazione

Una delle mie riflessioni preferite è quella dei concetti che ci hanno insegnato in maniera sbagliata, tra questi ci sono alcuni che ci hanno raccontato in maniera “parziale”. Come per esempio il rapporto di dipendenza fra quello che ci succede, quello che pensiamo e quello che sentiamo.

Tutti sanno che i nostri pensieri e le nostre emozioni dipendono da quello che ci succede. Quando ci capita qualcosa di bello, o di brutto, è naturale che i nostri pensieri e le nostre emozioni varino di conseguenza.

Quello che non tutti sanno è che questo è solo la metà del gioco, l’altra metà, ovvero il percorso contrario, è anche vera: quello che ci succede dipende da quello che pensiamo e sentiamo. Quando siamo calmi e abbiamo pensieri ed emozioni serene, è molto più difficile che ci accada qualcosa che ci fa perdere le staffe, rispetto a quando siamo nervosi e tesi e i pensieri e le emozioni ci ribollono dentro.

Da una parte c’è la legge di attrazione, dall’altra c’è la questione dell’attenzione. Attiriamo quello che pensiamo e sentiamo per la frequenza in cui vibriamo, e vediamo quello che crediamo possibile perchè concentriamo su di esso tutta la nostra attenzione.

In questo modo possiamo modificare quello che ci succede modificando i nostri pensieri e le nostre emozioni, ne abbiamo parlato quando parlavamo del genio ingenuo e altri argomenti simili. Ci avete mai provato?

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Una risposta non merita mai un inchino: per quanto intelligente e giusta ci possa sembrare, non dobbiamo mai inchinarci a una risposta.

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