Resetta la tua mente (2022)

13 May 22

Questa settimana voglio parlarvi del libro Resetta la tua mente: scopri di cosa sei capace, di Mario Alonso Puig, una bellissima spiegazione del funzionamento della nostra mente, del nostro cervello, dei nostri sensi e dei collegamenti e conflitti che possono crearsi fra loro.

Con una metafora conosciuta, quella informatica, ma anche nuova, perchè parla di quattro diversi sistemi operativi, ognuno con un modo di definire i tre obbiettivi fondamentali di ogni sistema: quello di sopravvivere, quello di adattarsi ai cambiamenti e quello di favorire la crescita, l’evoluzione, e la maturazione per massimizzare le possibilità e il potenziale dell’individuo in questione.

In più sono situati in strutture diverse, l’ipotalamo, il sistema limbico, e i due emisferi; e usano diversi sensori, perciò diversi modi di vedere il mondo, e diverse idee su cosa dobbiamo fare e come, perciò devono sapere capire quale dei tre obbietivi deve avere la supremazia sugli altri e non interferire fra loro.

Spiega come si sono sviluppati i diversi sitemi operativi nei diversi stadi dell’evoluzione, dai rettili fino a noi, nella natura e nella cultura, e perchè spesso non si riesce a trovare l’equillibrio giusto, e a integrare le quattro prospettive, uno degli emisferi domina e ignora le onformazioni che l’altro considera attendibili.

 E soprattutto come, da quando abbiamo svilupppato il linguaggio e abbiamo dato la dominanza all’emisfero sinistro, abbiamo perso il collegamento con la natura e con la nostra natura, e la capacità di capire i nostri limiti, perchè una delle sue capacità è quella di inventare storie con cui riempire le lacune e i dati che non riesce a vedere.

Per finire ci invita a integrare i due emisferi, per sfruttare al massimo il nostro cervello, le capacità di ogni sua parte, ad allennarci a usare l’emisfero destro, a riprendere il contatto con il nostro corpo, a rivalutare l’intuizione e a fare pace con il bambino interiore, per superare l’immagine limitante che abbiamo di noi stessi. Infatti il libro finisce con una meditazione per manifestare la nostra vera grandezza.

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Da qualunque disavventura si può trarre un vantaggio (basta avere la pazienza di cercarlo)

 

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