regole ed eccezioni

Una delle cose che più fatica a comprendere l’EGO è la differenza fra un eccezione ed una regola, fra un cambiamento momentaneo e un cambiamento di rotta. Per questo motivo rischia di perdere molte piccole opportunità di vivere cose carine ma che non potrebbero diventare stabili, ma anche di non trovare delle strade nascoste dietro a queste.

Fa fatica a comprendere e, per tanto, fa fatica ad accettare le cose che non rispettano le regole, la normalità, la routine, e “i doveri”. Semplicemente perchè ha paura che se infrangiamo una regola le infrangeremo tutte perchè non sa generalizzare, ed esagera, facendo montagne da granelli di sabbia, e attaccando preventivamente per non essere ferito.

È tutto una combinazione di paura e bisogno di staticità, le due caratterstiche della visione dell’EGO. Che possono essere molto utili a volte ma anche controproducenti in altri momenti. La buona notizia è che possiamo compensarlo con la visione dell’anima, che non sa generalizzare, che vive nel momento, nel qui e ora, e riesce asfruttare al massimo la dinamicità della vita…

Perchè in questo mondo duale abbiamo delle possibilità dei due tipi, ci sono le situazioni e le relazioni che durano molto e quelle che durano poco. Ci sono i bisogni puntuali e quelli che perdurano nel tempo. E poi ci sono quelli che sarebbero piccoli e puntuali ma siccome non li ascoltiamo diventano giganteschi nel tempo.

Il mio consiglio, osserviamo i nostri bisogni per renderci consapevoli di quali siano, e, almeno una volta ogni tanto, concediamoci un’eccezione, una notte senza andare a dormire, un giorno a casa dal lavoro senza essere davvero malati, una spesa che potremmo evitare. La parola chiave in tutte queste proposte è l’unicità. Una cosa è una piccola spesa folle, un’altra completamente diversa è sperperare tutti i nostri soldi in acquisti senza pensare…

Può sembrare difficile, ma possiamo provare, alleniamoci!

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