il diavolo e il cavallo

Dicono che c’era una volta un paese in cui tutti erano molto litigiosi, si dice che era un posto così terribile che, il diavolo, quando voleva prendersi una vacanza dall’inferno e vivere sulla terra, si faceva una passeggiata nelle loro strade.

Un giorno c’era un cavallo legato a una staccionata che faceva di tutto per slegarsi, e il diavolo, divertito, lo aiutò.

Il cavallo, finalmente libero, corse fino alla fattoria più vicina, entrò e iniziò a mangiarsi tutto quello che trovò nell’orto.

Il proprietario della finca, sentí il frastuono e uscì di casa per vedere cosa lo provocava. Quando vide quello che stava succedendo, senza pensarlo un attimo, rientrò in casa per prendere il suo fucile, uscì di nuovo e sparò.

Allora, il proprietario del cavallo che lo stava cercando e vide la scena, tirò fuori una pistola e sparò al proprietario della fattoria.

La moglie, che era uscita insieme a suo marito e l’aveva visto morire davanti ai suoi occhi, prese da terra il fucile e sparò al proprietario del cavallo.

Quando seppero dell’accaduto, i figli del proprietario del cavallo, indignati e assetttai di vendetta, andarono dalla vedova, la ammazzarono e diedero fuoco alla fattoria.

Quando il diavolo tornò all’inferno, tutti i demoni si congratularono con lui, sei un grande, dicevano, oggi hai fatto fuori un cavallo, il suo proprietario e due fattori, e seminato discordia nel paese, sei il migliore… come hai fatto?

E lui, umilmente, rispose a tutti:

– io? uccidere? io non ho ucciso nessuno, in realtà ho solo slegato un cavallo, il resto l’ha fatto la cattiveria che c’era già nei loro cuori, è per questo che amo tanto quel villaggio, l’invidia, la gelosia, e il desiderio di vendetta li porta ad agire senza pensare.

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