Quasi amici (2011)

Oggi voglio parlarvi di un film sull’amicizia, un’amicizia particolare tra due uomini completamente diversi in assolutamente tutto, dall’estrazione sociale, al livello economico e culturale, ai gusti musicali. Un’amicizia basata sulla loro umanità, sulla voglia di vivere, sull’umore e su una sfida…

Racconta la storia di un uomo rimasto tetraplegico (Philippe) dopo un incidente che ha bisogno di un badante. E di un ragazzo senegalese (Driss) che si presenta per il posto sperando di ottenere un rifiuto necessario per continuare a ricevere il sussidio di disoccupazione. I due sembranon non avere niente in comune, anzi Driss sembra non essere per niente adatto al ruolo. Ma Philippe vede in lui qualcosa di speciale e lo sfida a provare per due settimane.

La cosa che fa amare questo film e per cui ve ne parlo oggi è che questo ragazzotto dei quartieri meno abbienti, che non sa cosa sia il lusso, che non ha mai insistito nello studio nè imparato più di tanto le “buone maniere”; che sfiora la maleducazione nel suo mancare di rispetto delle convenzioni… conquista tutti per la sua vitalità, per la sua curiosità, per la sua umanità…

E poi, cigliegina sulla torta, che è basato su una storia vera. Infatti, alla fine vediamo i veri “protagonisti” della storia e su internet si può trovare anche un piccolo documentario con interviste e scene della vera storia.

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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