Psicomagia (1997)

La settimana scorsa, mentre parlavo del libro Psicosoluzioni di  Nardone, dicevo che come tecnica mi ricordava la Psicomagia di Jodorowsky, perciò questa settimana l’ho riletto per parlarvi. In questo libro, scritto come un’intervista, racconta il percorso che l’ha portato a creare questa tecnica, partendo dalla poesia e il teatro, e passando dai suoi incontri con guaritori e sciamani.

In un mondo così logico, razionale e in cui predominano la mente conscia, il giudizio, il passato e i suoi effetti… Per rompere gli schemi e sbloccare le persone propone di sfruttare la voce dell’inconscio,  tradotta in una surreale poesia trasgressiva e onirica, con cui non cerca solo di guarire ma anche di insegnare alla gente come essere felici, in qualsiasi circostanza.

Ci sono anche tante storie di veri casi di soluzioni “psicomagiche” proposte dall’autore ai suoi pazienti, atti estremamente originali e quasi sempre oltre il confine con la razionalità, a cavallo fra il magico e il reale… per sfruttare il fatto che la mente non sappia distinguere il vero da quello che abbiamo immaginato, da quello che abbiamo costruito con la nostra creatività individuale.

Come dice lo stesso autore, <<Per risolvere un problema non basta identificarlo. Non serve a niente essere consapevoli se non si passa all’azione>>

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

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Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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