Pensieri Lenti e Veloci (2011)

In questi giorni ho letto un libro che mi ha sorpreso molto: Pensieri Lenti e Veloci, di Daniel Kahneman, psicologo israeliano, docente a Princeton, e uno dei fondatori della finanza comportamentale, premio Nobel per l’economia nel 2002 e segnalato come il settimo economista più influente al mondo nel 2015 da «The Economist».

Un libro sul funzionamento della nostra mente diverso da tutto il resto di quello che avevo letto fin’ora, un’analisi dell’origine dei nostri errori di calcolo, di predizione di probabilità e delle altre considerazioni che ci portano a prendere decisioni sbagliate. Un libro che ci dimostra quanto siamo ignoranti della nostra ignoranza, anche quando crediamo di essere razionali.

Inizia definendo nella nostra mente due sistemi di pensiero, uno più intuitivo (sistema 1) e uno più logico e razionale (sistema 2) che pensano a velocità diverse e mostrando come spesso crediamo di aver fatto dei calcoli con il sitema 2 ma in realtà siamo stati fregati del sistema 1.

Per tutto il libro spiega i diversi modi in cui questo sistema 1 sondiziona il pensiero del sistema 2, tra i concetti principali ci sono:

  • bias cognitivi, sono gli errori che facciamo quando perdiamo di vista gli aspetti più importanti per tenere in considerazione quelli secondari ma più facilmente reperibili per la nostra memoria;
  • euristica, quando non sappiamo la risposta ad una domanda e la cambiamo con una domanda più semplice che crediamo abbia una risposta uguale;
  • il senno di poi, quando ci convinciamo di aver predetto qualcosa, solo dopo che è successa e cerchiamo tutti gli elementi che dimostrano che “lo sapevamo”;
  • la differenza fra sè esperienziale e sè mnemonico, perchè non è lo stesso quello che viviamo e quello che ricordiamo.

L’avete letto? Vi è piaciuto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Il drago dei desideri (2021)

Il drago dei desideri (2021)

Anche questa settimana mi sono guardata una commedia americana, I care a lot, una storia di truffatori, una truffa agli anziani molto più soffisticata del solito, che funziona fino a quando si scontra con qualcuno più forte e più cattivo.

l’erba blu…

l’erba blu…

Dicono che c’era una volta un uomo rimasto vedovo che si trovò da solo a prendersi cura delle sue due figlie, due bambine molto intelligenti e assai curiose, tanto che prima di fare qualsiasi cosa, ponevano mille domande al padre, spesso sembrava si divertissero a metterlo in difficoltà.

Aiutare i genitori ad aiutare i figli (2019)

Aiutare i genitori ad aiutare i figli (2019)

Siccome in questo periodo sto lavorando molto sulla genitorialità, mi sono letta Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita,  di Giorgio Nardone. Un bellissimo libro sulla terapia indiretta, in cui i genitori assumono il ruolo decisivo di “coterapeuti” e diventano gli “specialisti” più vicini a cui i figli possono affidarsi.

I Care a Lot (2020)

I Care a Lot (2020)

Anche questa settimana mi sono guardata una commedia americana, I care a lot, una storia di truffatori, una truffa agli anziani molto più soffisticata del solito, che funziona fino a quando si scontra con qualcuno più forte e più cattivo.