Passengers (2016)

Questa settimana voglio parlarvi di film molto particolare, Passengers, con Jennifer Lawrence e Chris Pratt. Una storia di solitudine, di amore, di accettazione di fatti accidentali, di come trovare la fortuna nella sfortuna, di come tutto può cambiare da un momento all’altro…

Un viaggiatore di una nave interstellare si sveglia, dopo la collissione con alcuni asteroidi, novant’anni prima del tempo previsto per l’arrivo a destinazione. Dopo mille tentativi prima di ritornare alla sua ibernazione, e poi di godersi la vita arriva persino a pensare al suicidio.

La consapevolezza di dover morire in quella nave, da solo, prima di arrivare a destinazione, circondato da gente che dorme e con l’unica compagnia di alcuni elementi di intelligenza artificiale,  lo fa impazzire al punto di pensare ad una mossa azzardata. Svegliare una donna, di cui si innamora anche prima di conoscerla.

Non senza farsi prima mille domande, giacchè vuol dire condannarla alla sua stessa fine, rubarle il sogno e la vita sognata nel mondo di destinazione. Quando alla fine l’istinto di supervivenza ha la meglio rispetto al senso di colpa, niente risulta come pianificato.

 Ho adorato i riferimenti ad altri film come Shining e Cast away, il personggio del androide cameriere e la sua psicologia spicciola. Ma soprattutto ve ne parlo perchè è un film sulle decisioni difficili, sulla disperazione, sui mille pensieri che possono farci la vita impossibile e su come ad un certo punto, un’azione, anche se nata dalla disperazione, anche se senza protezioni, quando decidiamo di aver pensato abbastanza, a volte sia l’unica “soluzione”.

Un film sulla vita e sul non arrendersi mai. Davvero da non perdere.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

0 Comments

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Terzo accordo: Non supporre nulla. Il modo per evitare di fare supposizioni è quello di fare domande. Assicuratevi che la comunicazione sia chiara. Se non capite, chiedete.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

il giardino della mamma

il giardino della mamma

Dicono che c’era una volta un ragazzino che abitava con sua mamma in una abitazione modesta ma circondata da un meraviglioso giardino. l giardino era talmente bello e ricco di fiori che la gente veniva da lontano per ammirarlo.

Il buon amore nella copia (2020)

Il buon amore nella copia (2020)

Tra i libri che ho letto per scrivere la nuova aventura di Felix, dopo Felix e il segreto delle chiavi magiche, uno di quelli che ho amato particolarmente é stato Il Buon Amore nella Coppia, quando uno più uno fa più di due, di Joan Garriga.

Altruisti si diventa (2016)

Altruisti si diventa (2016)

Ok, lo ammetto, devo sfruttare al massimo l’investimento fatto su Netflix, ma bisogna dire che, cercando bene, si trovano dei film carini e particolari. L’ultimo che ho visto è stato Altruisti si diventa con Paul Rudd e Selena Gomez.

parlare per assoluti

parlare per assoluti

In questi giorni ho visto un video molto interessante preparato dai ragazzi del mensa italia sulle dieci fallacie argomentative più comuni che troviamo nelle conversazioni, nelle discussioni, usate in maniera consapevole e inconsapevole.