Parasite (2019)

Eanche il film che ha vinto l’Oscar merita che facciamo la nostra piccola riflessione, il koreano Parasite. Un film drammatico sul serio, credibile e che fa pensare, sulle vite di tre famiglie di vite completamente diverse.

Inizia presentandoci la vita di una famiglia sfigata, che vive in un posto terribile, sottoterra, una vita patetica e all’apparenza senza molte uscite. Fino a quando il destino offre l’opportunità, al figlio, di fare qualcosa di diverso approfittando dell’ingenuità di una famiglia più che benestante.

Si finge insegnante d’inglese per fare dei soldi ma, una volta lì, trova il modo di inserire tutta la famiglia in una truffa coi fiocchi. Ho amato ogni parola della conversazione fra i genitori sulla ricchezza e la gentilezza. Potrei parlarne per ore.

Quello che non potevano immaginare è che c’era un’altra famiglia che viveva in un modo ancora “peggiore”, quella di una delle perso-ne che hanno fatto fuori per prendere il suo posto.

Un matrimonio ancora più disperato, che viveva una vita ancora più al limite, con cui finiscono per doversi affrontare in una lotta per la sopravvivenza.

Un finale in tre parti, con tre cambiamenti di stile e un retrogusto amaro, che dimostra che quando stringi troppo puoi solo rompere qualcosa.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Secondo voi chi sono i parasiti?

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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