pane e tulipani (2000)
Decide di andare a Venezia d’istinto, senza pianificare più di tanto, non per costruire una nuova vita, ma… per vivere ogni giorno. E, vivendo, conosce altre persone che vivono e soprattutto conosce meglio se stessa. Senza avere tutto il tempo controllato dagli altri, senza i mille impegni per essere moglie, mamma e senza tutti gli obblighi che aveva nella sua città. E lì, scopre se stessa, e ha dei contatti più genuini con delle persone più genuine. Scopre l’amicizia e l’amore meno “apparenti” e più “veri”.
Ma, chiaramente, la sua vecchia vita la rivuole indietro, a suo marito manca, ai suoi figli manca. Non la vera lei che ha scoperto, ma la vecchia lei, quella che accettava di fare tutti i lavori domestici, che c’era sempre quando gli altri avevano bisogno, ma soprattutto quella che non chiedeva mai niente in cambio.
E lei, guidata dal rimorso, cerca di riprendere i suoi obblighi e di rientrare nel suo vecchio vestito, ma ormai… è cambiata, è cresciuta, e non è così facile. E anche la sua nuova vita la rivuole indietro e si sente in mezzo, fra l’una e l’altra…
L’ho amato particolarmente perchè fa vedere com’è semplice cambiare soltanto smettendo di credere che dobbiamo continuare ad essere quello che eravamo. Com’è facile rinunciare alle cose che ci legano senza darci niente in cambio. Ma soprattutto come si può cambiare più volte e fare dei piccoli aggiustamenti, man mano che vediamo le cose che valgono tra quelle nuove e quelle vecchie e costruire un futuro nuovo e più equilibrato.
L’avete visto? Vi è piaciuto? Cosa vi ha colpito di più?
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.
la scrittura geniale (2024)
In questi giorni ho trovato La scrittura geniale di Matteo Bortolotti, che si è rivelato una sorpresa molto piacevole perchè non è solo un libro sulla magia dello scrivere per tirare fuori quello che abbiamo dentro, per raccontare storie, ma anche per creare la nostra storia, per programmare e organizzare la nostra vita.
L’accademia di Mr. Kleks 2023
Questa settimana ho visto un film molto carino, su Netflix, L’accademia di Mr. Kleks, una storia per ragazzi sull’immaginazione e il suo potere, ma soprattutto sulla difficoltà per credere in qualcosa di diverso del realismo cinico, in cui viviamo.
l’orologgio magico
Dicono che c’era una volta un ragazzino brontolone che si lamentava ogni volta che doveva fare qualcosa che non voleva fare, fare i compiti, mettere a posto, aiutare in casa, per ogni cosa noiosa o poco gratificante protestava e si lamentava.
Playing God (2021)
Questa settimana ho rivisto un film che mi era piaciuto molto, Playing God, con un mix avvincente di truffatori, domande, religione, ma soprattutto su scelte e decisioni più o meno consapevoli.








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