naturale

Quando parliamo, come negli ultimi eventi di facciamo pace, di chi siamo, di come siamo fatti e di come potremmo cambiare per essere più felici, uno degli argomenti che si ripete è “io non posso cambiare perchè sono fatto così”, “mi viene naturale”.

Abbiamo parlato molte volte di come il modo in cui crediamo di essere fatti è solo una idea che ci condiziona. Non è un fatto reale, scolpito sulla pietra ma solo un’idea astratta e che possiamo modificare. Abbiamo visto che riflette soltanto la nostra zona di comfort.

Abbiamo parlato di come è il verbo essere a bloccarci e di come abbassare gli effetti limitanti sostituendolo con modalità tipo “ho la tendenza a fare così” o con complementos temporales tipo “sono stata così fino a ieri” che sottintende un “ma posso cambiare”.

Pero ci sono delle cose che si resistono perchè crediamo che siano ad un livello più profondo. Il fatto è che quello che “ci viene naturale” non è esattamente come siamo fatti veramente. Quello che ci viene naturale è solo quello che abbiamo fatto più volte, come diceva Nardone nei libri di cui abbiamo parlato le settimane scorse, Psicotrappole e Psicosoluzioni.

Quello che siamo veramente è nascosto dentro di noi, ed è sotto l’educazione che abbiamo ricevuto, sotto l’armatura che abbiamo costruito per difenderci dalle difficoltà e dei pericoli. Quella è la nostra natura e il resto è cultura.

La buona notizia è che possiamo scoprirlo e che il metodo è semplice. Per capire come siamo fatti veramente bisogna smettere di giudicare e vivere. Bisogna ascoltre il nostro cuore e non solo i pensieri che nascondono i giudizzi. Vi va di provare?

 

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Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma.

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