Momenti di trascurabile felicità (2019)

Questa settimana, per caso su Nextflix, ho visto un bellissimo film italiano, Momenti di trascurabile felicità, diretto da Daniele Luchetti, con Pif e Thony, basato sull’omonimo libro di Francesco Piccolo sulla vita e la morte, sulle scelte che facciamo quando pensiamo di vivere per sempre.

Racconta la storia di un uomo che muore nella maniera più assurda, in un incidente di trafficoprovocato dalla sua imprudenza, e che, quando si lamenta con chi di dovere scopre che c’è stato un errore, è morto troppo presto e ha ancora 92 minuti di vita.

Un film che vuole farci riflettere su come viviamo la nostra vita, molto superficialmente, pensando che avremo tempo di approfondire, che in fondo nulla è così importante o sbagliato perchè avremo tempo di recuperare o perchè avremo fortuna e non saremo beccati.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio veramente tanto, se l’avete visto, ditemi cosa vi ha fatto pensare.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

La sconfitta è uno stato mentale: nessuno viene mai sconfitto, a meno che non abbia accettato la sconfitta come una realtà.

 

contenitore e contenuto

contenitore e contenuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto ricco che chiese al monastero del suo paese una funzione religiosa per conmemorare la morte del padre avvenuta l'anno prima. Disse che, siccome la sua famiglia era notevole e molto generosa, volevano che fosse ufficiata dal...

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Questa settimana, ho letto Gli ordini dell’aiuto di Bert Hellinger. Un libro che  parla dell’aiuto, dal punto di vista sistemico, e delle regole per aiutare con  il metodo delle Costellazioni Familiari e connettendosi con il sistema, con la coscienza collettiva, per integrare gli aspetti e i personaggi ignorati in ogni situazione.

Hereafter (2010)

Hereafter (2010)

Questa settimana ho guardato Hereafter, un film diretto da Clint Eastwood e protagonizzato, tra altri, da un grandioso Matt Damon. Un film sulla vita e la morte, sulla linea sottile che le separa, sulle persone che possono attraversarla, con esperienze premorte o sentendo delle voci dall’altro lato.