Moglie e marito (2017)

Per iniziare l’anno con due risate, oggi voglio parlarvi di nuovo di una commedia italiana, Moglie e marito, con una fantastica Kasia Smutniak, e un divertentissimo Pierfrancesco Favino. Una simpaticissima storia di scambio di personalità con un approccio più scientifico che magico.

Un film sulle incomprensioni e sui segreti che possono rompere le coppie in un mondomolto complesso, pieno di miliardi di mpegni e distrazioni che ci portano a perdere di vista la capacità di condividere e di sentire empatia.

Inizia con una coppia che va da una psicologa per fare terapia, come ultima spiaggia prima di arrivare al divorzio. Vediamo come la loro comunicazione, sia durante la seduta che quando escono. Parlano proprio due lingue diverse e non sanno ascoltare.

Ma lui è un dottore e anche un po’ uno scienziato pazzo che sta lavorando su una macchina che potrebbe servire per leggere la mente e, per un cortocircuito, durante una prova, si ritrovano ognuno nel corpo dell’altro o, meglio ancora, ognuno con la mente dell’altro.

Con alcuni punti molto originali e anche i soliti già noti da film di questo tipo, con la mente l’uomo che si deve comportare da donna e non ha idea di come farlo e viceversa. Mi ha fatto ridere, preoccupare e identificare con le emozioni di ogni personaggio e con le loro difficoltà.

Provate a immaginare cosa fareste se succedesse a voi, così, una mattina, vi svegliaste in un corpo che non è il vostro, cosa fareste, cosa potreste imparare, possiamo impararlo anche senza che succeda realmente. no?

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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La felicità è facile, ma imparare a non essere infelici può essere arduo.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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