Misery non deve morire (1990)

Questa settimana, ha compiuto 30 anni uno dei film horror che ho amato alla follia, Misery non deve morire, con la grandiosa Kathy Bates che prese l’oscar e James Caan, una grandiosa pellicola basata sul romanzo omonimo di Stephen King.

Racconta la storia di uno scrittore che ha un incidente tornando dal posto in cui si era ritirato per finire il suo ultimo romanzo e della sua salvatrice, una infermiera che, per caso, risulta anche essere la sua fan numero uno.

Una storia di amore e odio, ma soprattutto di quello che può fare l’ammirazione quando diventa ossessione, una storia sulla fragilità mentale e su dove può portare una persona apparentemente del tutto normale.

So che è vecchio ma se non l’avete visto ve lo consiglio, se l’avete visto ditemi cosa ne pensate.

p.s. non ho trovato il trailer in italiano, vi lascio l’originale in inglese.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

contenitore e contenuto

contenitore e contenuto

Dicono che c’era una volta un uomo molto ricco che chiese al monastero del suo paese una funzione religiosa per conmemorare la morte del padre avvenuta l'anno prima. Disse che, siccome la sua famiglia era notevole e molto generosa, volevano che fosse ufficiata dal...

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Gli ordini dell’aiuto (2007)

Questa settimana, ho letto Gli ordini dell’aiuto di Bert Hellinger. Un libro che  parla dell’aiuto, dal punto di vista sistemico, e delle regole per aiutare con  il metodo delle Costellazioni Familiari e connettendosi con il sistema, con la coscienza collettiva, per integrare gli aspetti e i personaggi ignorati in ogni situazione.

Hereafter (2010)

Hereafter (2010)

Questa settimana ho guardato Hereafter, un film diretto da Clint Eastwood e protagonizzato, tra altri, da un grandioso Matt Damon. Un film sulla vita e la morte, sulla linea sottile che le separa, sulle persone che possono attraversarla, con esperienze premorte o sentendo delle voci dall’altro lato.