Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni (1992)

Oggi parliamo di un altro libro del Dr. Wayne W Dyer chiamato Come fare miracoli nella vita di tutti i giorni. In questo libro, vent’anni dopo quello di cui parlavamo la settimana scorsa, ci parla di un’altra dimensione della mente, quella magica, creativa, che può fare e vedere i miracoli.

Nel suo stile inconfondibile, allo stesso tempo semplice e profondo, ci spiega concetti complessi sulla magia e i miracoli con elenchi numerati che aiutano il lettore a suddividere l’argomento in pezzi più facilmente trattabili. Come per esempio, questi quattordici schemi mentali da allenare per sviluppare una capacità mentale verso i miracoli

  1. Non giudicare troppo in fretta e non siate increduli, per potere fare miracoli bisogna prima imparare ad usare le parti del cervello che non si usano per giuducare o capire razionalmente…
  2. Createvi una zona di vera magia nella mente, uno spazio in cui tutto è possibile, prima uno spazio piccolo in cui facciamo cose piccole, e man mano lo faremo diventare più grande…
  3. Affermatevi come persona senza limiti, basta semttere di pensare di essere limitati, e così apriremo possibilità nuove, basta smettere di pensare in assoluti logici e le potenzialità si apriranno a noi…
  4. Sviluppate un nuovo atteggiamento nei confronti dell’intuito, abbiamo tanti tipi di intelligenza ma ci hanno insegnato a usarne solo una, proviamo anche le altre e potremo fare più cose…
  5. Scoprite il segreto che risiede nel centro e sa, perchè dentro di noi, c’è una conoscenza molto importante che ci ostiniamo a ignorare, perchè non serve a controllare le cose, ma ha altra utilità…
  6. Sappiate imparare mediante la consapevolezza e la fiducia e non mediante il dubbio e la paura, è una novità, ma se riusciamo a tornare abbastanza indietro, a quando eravamo bambini, possiamo ritornare a farlo…
  7. Dichiarate che la vostra realtà è frutto della vostra volontà, e non solo il contrario, è un ciclo, oggi ho quello che ho desiderato (o accettato) ieri, e perciò desidero o accetto quello che diventerà il mio domani…
  8. Provate l’abbandono e il satori, di nuovo parliamo di flusso, di non controllo, di comprendere che non possiamo gestire tutto, controllare tutto, ma che non è nemmeno necessario…
  9. Imparate ad agire come se la vita che visualizzate mentalmente fosse già davanti a voi, chiedetevi come vi sentireste e cosa fareste se già poteste fare magie, miracoli, a livello spirituale… sentitelo e fatelo…
  10. Vivete in sintonia in primo luogo con il vostro io spirituale, poi col vostro io fisico, l’io fisico è molto limitato e credulone, ma l’io spirituale sa fare tante altre cose, facciamolo uscire e osserviamolo…
  11. Soffermatevi a considerare questo paradosso “Non potreste mai avere abbondanza di ciò che non volete, le cose che accettiamo anche se non vogliamo, i sucedanei di quello che veramente vorremmo non ci appagano mai…
  12. Non aspettatevi nulla da nessuno e accettate tutti incondizionatamente, così potrete risparmiare energie per usarle nella creazione di quello che volete…
  13. Cominciate a sviluppare il vostro autentico potere, scoprite cosa avete di unico da donare al mondo, il vostro proposito, e fate che sia questo a guidarvi…
  14. Praticate ogni giorno la meditazione, più come distacco dai pensieri, che come assenza di pensieri. perchè non dovete per forza credere a tutto quello che pensate…

Lo avete letto? Cosa ne pensate?… Aspetto i vostri commenti…

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tu non sei solo la persona che in precedenza hai deciso di essere, ma quella che scegli di essere oggi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Aspettando i soccorsi

Aspettando i soccorsi

Dicono che c’era una volta una miniera in cui ci fu un crollo che lasciò isolati sei minatori che lavoravano in una galleria molto profonda estraendo minerali dalle viscere della Terra. L’uscita del tunnel era sigillata. Si guardarono l’un l’altro in silenzio, valutando la situazione.

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Fake news: sicuri che sia falso? (2018)

Quando mi chiedono perchè parlo di plandemia e rispondo che non mi convince la narrativa, è dovuto anche a che ho letto libri come questo Fake news: sicuri che sia falso? Gestire disinformazione, false notizie e conoscenza deformata, di Andrea Fontana, che mi hanno insegnato a vedere in maniera diversa le notizie.

Encanto (2021)

Encanto (2021)

Per la settimana del mio compleanno voglio parlarvi dell’ultimo film Disney che ho visto, Encanto, un film ambientato nella bellissima Colombia, che parla di una famiglia speciale e magica, in cui ogni membro riceve un dono all’età di cinque anni, tranne Mirabel, che non ha avuto quella fortuna.

Letargo

Letargo

Per me l’inizio di quest’anno è stato difficile, sono stata male fisicamente, prima con una pesante influenza e poi con quella che sembrava una intossicazione alimentare, non ho avuto febbre ma sono stata la maggior parte del tempo a letto.

il discepolo attaccabrighe

il discepolo attaccabrighe

Dicono che c’era una volta un giovane che salpò una sera dal porto con una piccola barca a vela per navigare per un paio d’ore, la barca era di suo zio e non sapeva navigare bene ma non pensava di allontanarsi molto dalla riva. Ma all’improvviso lo sorprese una forte tormenta che lo portò al largo senza alcun controllo.

Le tre domande della felicità (2021)

Le tre domande della felicità (2021)

Se cercate un bel libro per iniziare l’anno, vi consiglio uno di Jorge Bucay, uno dei miei autori preferiti: Le tre domande della felicità. Curare l’anima con il potere dei racconti, un compendio di storie e metafore per invitarci alla consapevolezza e alla riflessione su chi siamo, dove andiamo e con chi…

Mio fratello rincorre i danosauri (2019)

Mio fratello rincorre i danosauri (2019)

La settimana scorsa è arrivato su Netflix l’ultimo film di Leonardo DiCaprio, Don’t lookup, una commedia bassata su fatti realmente possibili, una critica della società attuale, del mondo delle informazioni e del modo in cui affrontiamo i e i pericoli .