ma come fai?

Dicono che c’erano una volta, due gemelli che vivevano in un piccolo paese, con le loro famiglie. Erano cresciuti insieme, lavoravano insieme, facevano molte cose insieme perchè passavano molto tempo insieme, ma vivevano vite completamente diverse, uno viveva una bellissima vita e l’altro no.

Dicono che un giorno, mentre tornavano a casa dal lavoro, insieme perchè abitavano vicino e potevano condividere la macchina, il maggiore guidava con il suo perenne sorriso e il più piccolo era sul sedile del copilota con il suo solito broncio. Viaggiavano in silenzio fino a quando il piccolo disse:

– Ma come cavolo fai?

– Cosa vuoi dire? – disse il fratello maggiore tornando dai suoi pensieri, con la sua candida ingenuità. – Come faccio cosa?

– Come fai ad essere sempre allegro, felice e spensierato… – disse il piccolo con la fronte corrugata e il viso stanco – Con tutto quello che ci è succeso e ci sta succedendo. Quando abbiamo perso la mamma, tutti e due eravamo piccoli, tu eri un po’ più grande e ti sei sempre preso cura di me. Anche quando mia moglie si è ammalata sei stato lì per me, sempre col sorriso. E quando non riuscivamo ad avere dei figli,tu e tua moglie siete sempre stati un conforto per noi. E adesso con la pandemia, con i problemi che abbiamo avuto con il lavoro, con il mondo che sembra stare andando in rovina, come fai a non vedere tutto questo, come fai a continuare a sorridere tutto il tempo?

– È facile, – rispose il fratello maggiore con la sua solita calma – non è che non veda le cose brutte, ma è che vedo soprattutto tutte le cose belle che viviamo, vedo che quando nostra mamma è morta, nostro padre ha fatto di tutto per noi e perchè non ci mancasse nulla, quando tua moglie si è ammalata, vedevo la sua forza oltre la malattia e preferivo porre tutta la mia attenzione su quella, come quando non riuscivate a fare figli, ho sempre dato più peso alle cose belle e alla speranza…

– Ma, – disse il piccolo – da dove prendi tutta questa speranza, ora che tutto sta andando male…

– La mia speranza viene dalla mia esperienza e dal mio realismo, guarda che la vita è fatta di cose più o meno belle, e dopo ogni cosa brutta è arrivata una bella, mi chiedo come fai tu a non vederlo, e soprattutto perchè.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Primo accordo: Sii impeccabile con la parola. La parola è potente. Usatela nel modo giusto, usatela per condividere l’amore. Usate la magia bianca con tutti, cominciando da voi stessi.

Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

Il drago dei desideri (2021)

Il drago dei desideri (2021)

Anche questa settimana mi sono guardata una commedia americana, I care a lot, una storia di truffatori, una truffa agli anziani molto più soffisticata del solito, che funziona fino a quando si scontra con qualcuno più forte e più cattivo.

l’erba blu…

l’erba blu…

Dicono che c’era una volta un uomo rimasto vedovo che si trovò da solo a prendersi cura delle sue due figlie, due bambine molto intelligenti e assai curiose, tanto che prima di fare qualsiasi cosa, ponevano mille domande al padre, spesso sembrava si divertissero a metterlo in difficoltà.

Aiutare i genitori ad aiutare i figli (2019)

Aiutare i genitori ad aiutare i figli (2019)

Siccome in questo periodo sto lavorando molto sulla genitorialità, mi sono letta Aiutare i genitori ad aiutare i figli. Problemi e soluzioni per il ciclo di vita,  di Giorgio Nardone. Un bellissimo libro sulla terapia indiretta, in cui i genitori assumono il ruolo decisivo di “coterapeuti” e diventano gli “specialisti” più vicini a cui i figli possono affidarsi.