l’aureola troppo stretta

Dicono che c’era una volta un uomo che aveva un terribile mal di testa che non lo abbandonava un istante. Andò da molti dottori ma nessuno riuscì a capire cosa aveva. Era così disperato che si lasciò convincere di andare da un dottore olistico.

– Dottore, sono anni che mi attanaglia questo mal di testa,  potrebbe darmi qualche cosa per farmelo passare?

– Certamente, – rispose il dottore – ma prima ho bisogno di sapere da lei alcune cose! Mi dica, beve molti liquori?
    – Liquori? – esclamò l’uomo indignato – Non bevo mai quelle robe del diavolo! Mio padre era un ubriacone debole e inutile. Io ho giurato che non l’avrei mai fatto. Io non bevo e mangio sano, no come tutte quelle  persone che trattano il loro corpo come una fogna.

– E fuma? – domandò ancora il dottore.
    – Sta scherzando? Trovo il fumo disgustoso! – replicò l’uomo – Non ho mai toccato il tabacco in vita mia! Non sopporto tutte quelle persone che puzzano come camini. Il fumo fa proprio schifo.

– Ancora una domanda, ha delle storielle sentimentali? – chiese ancora il dottore.
    – Ma, per chi mi prende? – rispose l’uomo – Esco di casa soltanto per andare a lavorare o in chiesa. Vedo tutta quella gente sempre a ridere in compagnia, mi fanno pena.

– Solo un’ultima domanda, – disse il dottore, – questo dolore è come una fitta acuta e lancinante?
    – Esatto! – esclamò l’uomo, – È proprio così, una costante fitta acuta e lancinante! Almeno questo l’ha capito.

– Allora è molto semplice, mio caro signore! – spiegò il dottore, – Il suo problema è che la sua aureola le sta troppo stretta. Non c’è che da allentarla un po’! Viva di più e giudichi di meno, se stesso e gli altri e vedrà che le passa.

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Da qualunque disavventura si può trarre un vantaggio (basta avere la pazienza di cercarlo)

 

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