La vita davanti a sè (2020)

Questa settimana, in questo clima di desunione e di guerra dei poveri mi sono guardata La vita davanti a sè, con una Sofia Loren che arriva al cuore anche alla sua età e un bravissimo Ibrahima Gueye.

Racconta la storia di una amicizia particolare, tra due persone completamente diverse, una anziana ebrea reduce da Auschwitz e un ragazzino molto problematico, che le viene affidato da un amico; che scoprono, guardandosi da vicino e in profondità, di avere molto in comune.

Entrambi sono tipi tosti, entrambi hanno imparato a diffendersi da un mondo che non è stato buono con loro. Ma lei gli insegnerà anche a fidarsi, gli insegnerà l’amicizia e come la vita condivisa può essere molto più ricca.

Se non l’avete visto ve lo consiglio, se l’avete visto ditemi cosa ne pensate.

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Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma.

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