la pecora nera

Dicono che c’era una volta un uomo che era diventato, per la sua saggezza, un punto di riferimento della sua piccola comunità, anche se formalmente non occupava nessun posto di rilievo, era ammirato e amato da tutti. Un giorno bussò alla sua porta un uomo triste e arrabbiato perchè tutti gli dicevano che era una pecora nera.

Lo accolse con il suo solito sorriso, gli chiese di sedersi comodo nel suo divano e gli offrì qualcosa di caldo da bere per rilassarsi un po’. Poi lo lasciò parlare:

– Non so più cosa fare, sono anni che cerco di seguire i consigli della mia famiglia, ma non riesco, non sono mai abbastanza bravo, non raggiungo le loro aspettative. Non importa quanto io mi sia impegnato, non sono come loro. Non ho le stesse priorità e interessi, loro non mi capiscono e nemmeno io riesco a capirli. Dicono che sono la pecora nera della famiglia e questo mi ferisce.

L’uomo lo guardò con comprensione e gli disse:
    – Benvenuto nel club.
    – Come? Anche lei è stata una pecora nera?

L’uomo annui, sospirò e poi continuò:

– Sai perchè si chiamano pecore nere? Perchè le pecore nere sono meno utili al pastore, la loro lana e più difficile da tingere e questo è un problema. Nelle famiglie è lo stesso, la pecora nera non è utile a chi la famiglia la vuole governare e sfruttare con le proprie regole.

– Vuoi sapere una cosa che non tutti sanno sulle pecore nere? Da un punto di vista superficiale, sembra che le pecore nere siano fuori dalla famiglia, ma in realtà, sono una parte importante, sono le incaricate di farla evolvere, crescere, migliorare, di liberarsi… Le regole delle famiglie devono cambiare per poter adattarsi al mondo che cambia. Con il loro spirito ribelle, le pecore nere possono vedere, e dimostrare agli altri, che il mondo è cambiato e che possono cambiare anche loro.

– Allora, non devo cercare di sembrare uno di loro?

– No, no, l’unica cosa che faresti nascondendoti e rendere la vita più difficile alla prossima pecora nera. Se hai dei desideri sinceri che vanno contro le regole della famiglia vuol dire che tanti prima di te li hanno avuti e nascosti. E così nulla è cambiato. La famiglia è rimasta ferma, in un mondo che continua a cambiare, e questo provoca sempre più sofferenza, fino a quando qualcuno decide di liberarsi e liberare tutta la famiglia.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

l’arte di pensare chiaro (2014)

l’arte di pensare chiaro (2014)

Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

l’erba cattiva (2018)

l’erba cattiva (2018)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film francese molto simpatico, L’erba cattiva, una riflessione molto carina su come possiamo superare le difficoltà, per grosse che esse siano, con l’aiuto di qualcuno che non ha i nostri stessi problemi, anche se ha degli altri.

giocatori PRO

giocatori PRO

Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.

l’università del traffico

l’università del traffico

La settimana scorsa, in un corso di abbondanza, per la prima volta ho sentito parlare dell’università del traffico, si diceva che era la soluzione migliore per prepararci quando si vuole cambiare la propria vita, soprattutto per il suo prezzo contenuto sia in denaro che in tempo.