la festa dei bambini

Tutti sanno che il Natale è la festa dei bambini. Loro ricevono grandi regali, credono a Babbo Natale, scrivono la letterina, hanno un’illusione particolare per la vigilia…. e tanti giorni di vacanza per godersi questo momento di riposo e gioia. 

Quello di cui non tutti si accorgono è che c’è ancora un bambino in ognuno di noi che può gioire della magia del Natale, dei regali, del tempo passato in allegria in compagnia delle persone che non sempre riusciamo a vedere, ecc.

Molti l’hanno sepolto sotto il loro essere adulti, perfezionisti, esigenti, corretti, insensibili… Festeggiano con chi devono, comprano quel che devono, e sorridono perchè devono con una malinconia dell’infanzia che può derivare in invidia e disprezzo di quell’innocenza di cui abbiamo tanto bisogno.

Io ieri ho cucito un regalo per un bambino di più di trent’anni che, non appena l’ha indossato è diventato un’altra persona. Ho visto un bambino di cinque anni scartare dei regali scelti da un uomo di quasi quaranta che ha gioito nel vedere la sorpresa di suo nipote quasi più di lui.

La settimana prossima, al primo incontro di quest’anno di fac-ciamo pace, parleremo di quanto sia importante non scegliere, come insegna Osho, ed essere un po’ buoni ma non troppo e non sempre, un po’ adulti ma non troppo e non come insegna la società di oggi, un po’ maschi e un po’ femmine, un po’ corpo, un po’ mente e un po’ spirito… per goderci di più la vita ed essere sempre più forti.

 Vi ho incuriosito? Spero di si, vi aspetto martedì!

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Da qualche parte tra questo pianeta e la luna, il basso si trasforma in alto e l’alto in basso.

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