La famiglia Belier (2014)

Oggi voglio parlare di un film che è stato molto importante per la mia famiglia quando è uscito, La famiglia Belièr, la storia di una ragazzina adolescente, figlia di sordomuti che scopre una passione e di essere portata per la musica. Una meravigliosa commedia francese che parla di crescita, di incomprensioni e di conflitti, ma soprattutto di amore profondo.

Come dicevo ci sono tanti aspetti che ho adorato di questo film:

  • per cominciare la musica che è veramente toccante, e che per tutto il tempo ci offre la possibilità di riflettere sul meraviglioso dono dell’udito che abbiamo quasi tutti e diamo per scontato più spesso di quanto potremmo essere disposti ad ammettere. E, insieme all’udito, il ritmo, la musica, come connessione spirituale con mondi superiori che ci possono far sentire meglio.
  • per continuare la comicità con cui propone aspetti crudissimi della vita dei protagonisti, offrendoci la possibilità di riportare quella modalità di osservazione nelle nostre vite.
  • anche il realismo con cui mostra le diverse situazioni, persino le più assurde,
  • la canzone finale*, quando lei decide quello che vuole e dimostra di essere assolutamente sicura, i suoi la apoggiano anche se non la capiscono, e lei canta come un angelo e allo stesso tempo racconta con le mani, nel linguaggio dei sordomuti, le parole della canzone, che parla d’indipendenza, di maturità e di amore.

Ve lo ricordate? Lo avevate visto? Vi era piaciuto? Cosa vi aveva colpito di più?

* amo così tanto questa canzone che questa volta vi ho messo due video, il trailer e questa canzone…

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Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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