la bicicletta

Dicono che c’era una volta un piccolo popolo che abitava isolato in mezzo alle montagne, molto lontano da tutto e da tutti. Erano persone semplici e collegate alla terra, ai suoi ritmi e ai suoi cicli, ma avevano pochi contatti con l’esterno e pochissima tecnologia.

Un giorno un giovane decise di andare a scoprire il mondo, in qualche modo sentiva che da qualche parte potevano essere delle cose diverse, nuove, meravigliose, che i suoi avi non conoscevano. Quando arrivò alla città più vicina sentì che la sua immaginazione non avrebbe potuto mai inventare tutto quello.

Guardava con stupore le macchine, i mezzi di trasporto, la medicina, i libri, gli sembrava roba magica. Avrebbe voluto mostrare tutto ai suoi familiari, condividere quella gioia con loro. Ma potè portare un piccolo regalo, un accenno di tutto quello… una bicicleta.

 Quando arrivò e diede la bici al capo, promettendo che sarebbe stata di aiuto per spostarsi comodamente e velocemente, cercò di spiegargli come si usava ma lui disse, “È ovvio, cosa pensi, che sia stupido? io sono il capo e non ho bisogno di spiegazioni.” Infatti aveva capito che doveva sedersi ma non che doveva mettere i piedi nei pedali, perciò iniziò a camminare, da seduto, con le gambe molto aperte per non colpire i pedali, per non farsi male. Era difficile e doloroso, ma lui era testardo e continuava a rifiutare le spiegazioni che gli offriva il giovane.

 Andò avanti così per un po’, non era tanto veloce o divertente come promesso ma aveva il fascino della novità e tutti la volevano, ma una sera, quando la moglie vide le sue gambe piene di lividi lo obbligò ad andare dal giovane che gli spiegò in cosa stava sbagliando. Da quel momento riuscì a godere del suo regalo come era stato inteso da chi gliel’aveva regalato.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Incamminatevi sul sentiero della manifestazione della vostra spiritualità praticando l'amore incondizionato. Realizzerete la divina connessione liberandovi di tutti gli strumenti dell’io: giudizio, ira, moralismo, prediche, odio, rancore...

Wayne W DyerInventarsi la vita

 

Modelli di famiglia (2001)

Modelli di famiglia (2001)

Questa settimana, ho letto di nuovo un libro di Giorgio Nardone, Modelli di famiglia, un libro meraviglioso sui rapporti all’interno delle famiglie e sui loro sviluppo e come condiziona la vita di ogni uomo, di ogni donna, dei genitori, e dei figli, sia all’interno della famiglia che all’esterno nei rapporti con gli altri.

i minatori

i minatori

Dicono che c’era una volta un maestro molto amato dai bambini per le sue spiegazioni e per i suoi esempi, spesso preferivano ascoltare le sue storie anche durante la ricreazione, invece di giocare a pallone. Un giorno i bimbi parlavano di potere e gli chiesero chi erano le persone più potenti in assoluto.

Basta dirlo (2021)

Basta dirlo (2021)

Anche questa settimana, ho letto un libro di Wayne Dyer,  questa volta è stato un libro di cui avevo visto un documentario perchè hanno fatto anche il DVD: Il cambiamento. Dall’ambizione al senso della vita. Viaggio spirituale alla ricerca dello scopo dell’esistenza.