Inferno (2016)

Questa settimana, visto il clima, ho deciso di vedere, per poi parlarvi, un film che parla di virus, ed è girato quasi tutto in Italia. Inferno con Tom Hanks, diretta da Ron Howard e basata sull’omonimo libro di Dan Brown.

Nella sua quarta avventura, il professor Robert Langdon ha a che fare con un pazzo miliardario che ha deciso, per evitare una dolorosa e terribile estinzione dell’umanità, conclusione inevitabile dell’aumento incontrollabile della popolazione sul pianeta, avrebbe pensato di creare un virus che ammazzerebbe metà dell’umanità, per poter guadagnare tempo.

É il solito film pieno di azione, enigmi da risolvere, cultura (è per questo che è girato in Italia, perchè è molto incentrato sui testi e la figura di Dante) ed emozioni da brivido. Ve ne parlo perchè è lo trovate su netflix, e in questi giorni può essere utile; perchè ci sono delle bellissime ambientazioni sia a Firenze che a Venezia; ma soprattutto perchè fa vedere quanto pericolose possano essere:

  • la credenza nel bisogno di sacrificarsi, persino in prima persona per una causa, come in questo caso salvare tutti, tutta l’umanità;
  • e soprattutto la convinzione, l’ossessione, il sentirsi nel giusto al punto di essere gli unici che possono (e devono) fare qualcosa per raggiungere quell’obiettivo “lodevole” anche se la cosa da fare non lo sia tanto, come diceva Machiavelli, “il fine giustifica i mezzi”;

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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La felicità significa non lamentarsi di quello per cui non c'è niente da fare. Le lamentele sono il rifugio di coloro che non hanno fiducia in se stessi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

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