immagina che (2009)

Anche questa settimana, e sempre per caso su Nextflix, ho visto un film molto simpatico, questa volta con Eddie Murphy, Immagina che, una bellissima storia su uno di quei padri troppo impegnati con il lavoro per prestare attenzione ai figli.

Un consulente finanziario che lavora di giorno e di notte con i numeri per valutare le aziende su cui investire e che ha anche a che fare con un concorrente che presenta le sue proposte in maniera diversa, si ritrova a doversi occupare della figlia che gli disegna sui fogli… questo lo porta a uscire di senno e scoprire un mondo diverso.

La cosa più bella per me,  è stata vedere come all’inizio si avvicina alla figlia solo per una sorta d’interesse o curiosità legato al lavoro ma, alla fine e non senza difficoltà, si rilassa e se la gode. E viene premiato in famiglia e al lavoro.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, a me è piaciuto veramente tanto, se l’avete visto, ditemi cosa ne pensate.

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Per assurdo, meno ti soffermi sull’obiettivo finale e più presto ci arriverai. Se tieni un occhio sempre fisso sulla destinazione, te ne rimane solamente uno per guidarti lungo il viaggio.

 

l’arte di pensare chiaro (2014)

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Oggi voglio parlarvi di nuovo di un libro di Robin Sharma, Il club delle cinque del mattino, un romanzo meraviglioso che parla del tempo che molti sentiamo che non è mai abbastanza, per fare tutto quello che vogliamo e per farlo bene, di dove trovarlo, e di come sfruttarlo al meglio.

l’erba cattiva (2018)

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giocatori PRO

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Ieri, al nostro incontro, ancora online, di facciamo pace, laboratorio di inmunosuficienza psicologica, abbiamo parlato, come promesso, delle diverse parti di noi e di una tecnica per riconoscerle, per integrarle, ma soprattutto abbiamo parlato del perchè stiamo facendo questi incontri, per diventare dei giocatori livello P.R.O. di questo gioco che è la vita.