il viaggio da solo

Dicono che c’era una volta una coppia con un bambino che ogni estate lo portava dai nonni che abitavano vicino al mare. Il primo giorno di vacanze prendevano il treno insieme e il giorno dopo i due tornavano a casa per continuare con i loro lavori.

Un giorno il ragazzo, sentendossi grande, disse ai suoi genitori:
    – Sono già grande, cosa dite se quest’anno provo andare dai nonni da solo?

Dopo un breve dibattito, i genitori furono d’accordo. Eccoli in piedi sul marciapiede della stazione, salutando, dando l’ultimo consiglio dal finestrino, mentre il bambino continua a ripetere:
    – Sì, lo so, lo so, l’avete già detto cento volte!

Quando il treno stava per partire, il padre diede al ragazzino una busta dicendo:
    – Figlio, se improvvisamente ti senti male o sei spaventato, questo per te!

Quando il treno partì, il ragazzo era felice di essere da solo, seduto in carrozza, senza genitori, per la prima volta, guardando il paessaggio dal finestrino.

Intorno, persone estranei spingevano, facevano rumore, entravano nello scompartimento, uscivano, il bigliettaio non era contento, diceva che non poteva viaggiare da solo, una signora seduta di fronte a lui lo guardava dispiacere e improvvisamente il ragazzo si sentì a disagio e volle piangere.

Era spaventato, si rannicchiò in un angolo del sedile, e sentì nella sua tasca la busta che suo padre gli aveva dato prima di partire. Con mano tremante tirò fuori il contenuto, era pezzo di carta, con scritto:

– Figliolo, se hai bisogno, sono nell’ultima carrozza.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Aver bisogno di essere approvato è come dire: vale più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Cio che dai ritorna sempre

Cio che dai ritorna sempre

Dicono che c’era una volta un contadino tibetano che bussò alla porta del vicino monastero. Come di prassi, le porte vennero aperte dal monaco responsabile di accogliere le visite. Il contadino senza troppi convenevoli, porse in regalo al giovane monaco alcuni grappoli d’uva.

Guerrieri metropolitani (2015)

Guerrieri metropolitani (2015)

Questa settimana, ho letto Guerrieri metropolitani. Combattere fuori per vincere dentro. La filosofia degli sport da combattimento di Salvatore Brizzi, e mi è piaciuto molto come parla dell’EGO e del qui e ora, di come si possono gestire in ogni situazione.

the manor (2021)

the manor (2021)

Questa settimana ho visto, questa volta su prime video, un film americano molto particolare, The Manor. Un thriller ambientato nei nostri giorni, che mischia momenti di vita normale e reale e una storia paranormale con un finale che non avevo mai visto.