Il tredicessimo piano (1999)

24 Oct 19

Questa settimana toriamo a riscoprire una chicca della fantascienza tecnologica di fine anni novanta: Il tredicesimo piano, con Craig Bierko che, sinceramente, non conoscevo e Vincent D’Onofrio, un attore che adoro.

Racconta la storia di un gruppo di programmatori che ha creato uno spazio virtuale molto realistico in cui “vivere” esperienze molto intense, è un po’ precursore di .

In questa versione del gioco, per entrare nel mondo del gioco si crea un personaggio che, per il resto del tempo ha una sua vita “normale” e che, vengono “posseduti” dal giocatore mentre gioca e, dopo, hanno dei vuoti di memoria.

Guardandolo sorgono migliaia di domande su chi siamo, su cosa è reale e cosa non lo è, sulla differenza fra persone e personaggi, sull’importanza di tutto quello che facciamo o diciamo in questo mondo o in altri, ecc. E, quello che amo di più, la maggior parte rimangono aperte.

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma.

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