il regalo giusto
Dicono che ognuno di noi, quando nasce, riceve un regalo dai propri genitori, insieme alla vita, che a volte è più grande, altre più piccolo, a volte è più bello, altre meno, a volte è più costoso, a volte meno, a volte è più gradito e a volte meno.
Poi, ci sono persone che prendono questo regalo e subito pensano “è proprio quello che volevo, grazie, grazie, grazie”, e vanno in giro con il loro regalo a farlo vedere a tutti, fieri e felici.
Altre persone, quando lo aprono dicono “non era quello che volevo ma, posso aggiustarlo, grazie di cuore”, e vanno in giro cercando di aggiustarlo, di migliorarlo, di adattarlo meglio a come sono fatti, ai loro gusti e ai loro bisogni.
E poi ci sono le persone che quando aprono il regalo dicono “no, no, non è questo quello che volevo, quello che avevo chiesto, quello che meritavo”, e vanno in giro cercando qualcuno che dia loro il loro “vero” regalo, e lo cercano nelle amicizie, nelle coppie, negli insegnanti e nei libri. Ma cercano in vano perchè per avere un nuovo regalo dovrebbero nascere di nuovo.
Alcuni di questi vanno anche dai terapeuti o dai coach a chiedere un nuovo regalo di nascita più adatti a loro. Ma, come abiamo appena detto, questo è impossibile, l’unica cosa che può fare un terapeuta o un coach è aiutarli a capire che il regalo è giusto così com’è, ad apprezzarlo, a ringraziare di averlo ricevuto e ad adattarlo come fanno quelli del secondo gruppo, per poter vivere meglio.
La prossima persona che incontrerai in cielo (2019)
Questa settimana ho finito La prossima persona che incontrerai in cielo di Mitch Albom del 2019, la continuazione di Le cinque persone che incontrerai in cielo, e mi è piaciuto tanto quanto il precedente.
Manuale di sopravvivenza.. (2022)
Questo mese mi sono imbattuta nel libro Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni di Matteo Gracis, un titolo molto interessante e attrattivo per una scettica come me che si chiede spesso dove sta andando il mondo, e non mi ha delusa per niente.






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