Il Linguaggio Segreto del Linguaggio (2014)

Oggi voglio parlarvi di un libro che mi è piaciuto molto, scritto da una psicosintesista di formazione, che tiene corsi e work-shop di comunicazione verbale, non verbale e fisiognomica, Anna Guglielmi. In realtà ho preso tre libri ma ho letto per primo l’ultimo, Il Linguaggio Segreto del Linguaggio, Cosa si nasconde dietro le parole.

È un libricino pieno di spunti interessanti, qualche anneddoto e tanti esempi per riflettere sul potere della parola. Perchè, come diciamo sempre in questo blog, alcune parole hanno superpoteri.

Spiega come scegliere le parole per fare amicizia quando siamo nuovi e non conosciamo nessuno, anche se è sempre soggettivo, è importante tenere in considerazione le connotazioni comuni di alcune parole per usarle con cura.

Parla dell’importanza dell’ascolto, che alcuni tendono a igorare, quando parlano di linguaggio. Delle potenzialità dell’ascolto attivo rispetto a quello passivo. Perchè ascoltando il nostro interlocutore con attenzione e sapendo il potere che hanno le parole possiamo capire più di quanto viene detto e rispondere di conseguenza.

Parla anche del linguaggio della seduzione, anche se questo è un argomento che credo sia troppo soggettivo e che ci sarebbe da approfondire molto di più.

Parla anche di come affrontare le critiche, come togliere l’ecceso di emotività che ha chi le usa, come non difendersi attaccando e come portare la conversazione ad un livello che permetta di trovare soluzioni ai problemi.

L’avete letto? Raccontatemi la vostra esperienza con il libro… vi va?

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Tu non sei solo la persona che in precedenza hai deciso di essere, ma quella che scegli di essere oggi.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

piccole distrazioni

piccole distrazioni

Da inizio settembre mi sono messa a dieta, sono andata da Manuel Turolla, l’autore del libro Il metabolismo intelligente di cui vi avevo parlato. Tra le altre cose, ho smesso di bere cocacola, anche se era zero e di mangiare qualsiasi cosa tra i pasti.

i tre livelli del sè

i tre livelli del sè

Dicono che c’era una volta un saggio insegnante di filosofia, ammirato da tutti i suoi allievi perchè non insegnava solo la storia dei filosofi, ma anche a pensare. Un giorno, quando arrivò in classe i ragazzi erano particolarmente agitati per una frase letta nel bigliettino di un biscotto della fortuna.

La vita davanti a sè (2020)

La vita davanti a sè (2020)

Questa settimana, in questo clima di desunione e di guerra dei poveri mi sono guardata La vita davanti a sè, con una Sofia Loren che arriva al cuore anche alla sua età e un bravissimo Ibrahima Gueye.