Il Grinch (2000)

In questi giorni ho letto da qualche parte “il Grinch non odia il Natale, odia la gente”, non mi è sembrato corretto perciò per essere sicura mi sono riguardata il film, quello del 2000, con la favolosa gestualità di Jim Carrey e diretto da Ron Howard.

Il Grinch è un personaggio di Dr. Seuss che odia il Natale. È un eremita che abita lontano da tutto e da tutti, con il suo cane che è l’unica compagnia che può sopportare. Si è fatto odiare e temere e nessuno viene a disturbarlo finchè, per caso, una bambina lo scopre e cerca di riportarlo nella comunità.

La curiosità e il cuore puro della bambina la portano ad indagare e ci fanno capire come e perchè è diventato com’è, risvegliando una grande compassione e tenerezza.

Comunque, il Grinch non odia la gente. Odia cose che danno sui nervi anche a me, odia il fatto che le apparenze siano, per la maggioranza, più importanti di quello che c’è dentro; odia il Natale perchè è la festa delle apparenze, dell’ipocrisia e dell’ostentazione; e odia la codardia di chi, per un bisogno di appartenenza, permette e persino supporta il disprezzo di chi è diverso.

Quando il Natale torna “umano” tutto cambia e dimostra che non è come sembra e che tutte le strade possono essere ripercorse, se si vuole, all’indietro.

Non ho trovato un vero e proprio trailer ma vi lascio questo spezzone in cui parla del Natale secondo il Grinch…

L’avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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