i due libri

Dicono che c’era una volta, in una delle più antiche tribu degli Indiani d’America, una leggenda sulla crescita personale che diceva che quando veniamo al mondo arriviamo con due libri, uno di oro e uno di argento.

Il primo libro ha una bellissima copertina d’oro scintillante, con un disegno che rappresenta la nostra famiglia, la nostra tribù, l’intera umanità. È molto antico e prezioso, è stato scritto dai nostri avi, dall’inizio dei tempi, narra la nostra storia, tutte le cose che sono successe, o meglio, la versione della nostra famiglia delle cose che sono successe.

È pieno di storie, di dettagli, di nomi e di date, è pieno di racconti,  di consigli e di regole che la nostra famiglia, la nostra tribù e l’intera specie umana ha deciso di adottare per sopravvivere, per crescere al sicuro, per arrivare all’età adulta, alla fine è tutto pieno di “devi”, “devono”, “dovresti”, e “dovrebbero”.

È un libro molto vecchio che viene tramandato da genitori a figli, ed è anche molto spesso, perchè ad ogni generazione si aggiunge qualcosa.

 Il secondo è molto sottile, ha una copertina argentata diversa per oguno di noi, ma soprattutto, è vuoto. È tutto da scrivere, una volta arrivati all’età adulta, una volta imparate le basi, questo è il nostro quaderno di esercizi, in cui segnare il nostro percorso, le nostre conclusioni individuali, i nostri progressi.

Molti non arrivano mai ad aprire il secondo perchè devono finire di leggere il primo, o si spaventano quando lo vedono in bianco, ma solo se usiamo i due libri per vivere potremmo avere una vita piena e soddisfacente.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Cio che dai ritorna sempre

Cio che dai ritorna sempre

Dicono che c’era una volta un contadino tibetano che bussò alla porta del vicino monastero. Come di prassi, le porte vennero aperte dal monaco responsabile di accogliere le visite. Il contadino senza troppi convenevoli, porse in regalo al giovane monaco alcuni grappoli d’uva.

Guerrieri metropolitani (2015)

Guerrieri metropolitani (2015)

Questa settimana, ho letto Guerrieri metropolitani. Combattere fuori per vincere dentro. La filosofia degli sport da combattimento di Salvatore Brizzi, e mi è piaciuto molto come parla dell’EGO e del qui e ora, di come si possono gestire in ogni situazione.

the manor (2021)

the manor (2021)

Questa settimana ho visto, questa volta su prime video, un film americano molto particolare, The Manor. Un thriller ambientato nei nostri giorni, che mischia momenti di vita normale e reale e una storia paranormale con un finale che non avevo mai visto.