i due libri

Dicono che c’era una volta, in una delle più antiche tribu degli Indiani d’America, una leggenda sulla crescita personale che diceva che quando veniamo al mondo arriviamo con due libri, uno di oro e uno di argento.

Il primo libro ha una bellissima copertina d’oro scintillante, con un disegno che rappresenta la nostra famiglia, la nostra tribù, l’intera umanità. È molto antico e prezioso, è stato scritto dai nostri avi, dall’inizio dei tempi, narra la nostra storia, tutte le cose che sono successe, o meglio, la versione della nostra famiglia delle cose che sono successe.

È pieno di storie, di dettagli, di nomi e di date, è pieno di racconti,  di consigli e di regole che la nostra famiglia, la nostra tribù e l’intera specie umana ha deciso di adottare per sopravvivere, per crescere al sicuro, per arrivare all’età adulta, alla fine è tutto pieno di “devi”, “devono”, “dovresti”, e “dovrebbero”.

È un libro molto vecchio che viene tramandato da genitori a figli, ed è anche molto spesso, perchè ad ogni generazione si aggiunge qualcosa.

 Il secondo è molto sottile, ha una copertina argentata diversa per oguno di noi, ma soprattutto, è vuoto. È tutto da scrivere, una volta arrivati all’età adulta, una volta imparate le basi, questo è il nostro quaderno di esercizi, in cui segnare il nostro percorso, le nostre conclusioni individuali, i nostri progressi.

Molti non arrivano mai ad aprire il secondo perchè devono finire di leggere il primo, o si spaventano quando lo vedono in bianco, ma solo se usiamo i due libri per vivere potremmo avere una vita piena e soddisfacente.

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