Hereafter (2010)

30 Sep 21

Questa settimana ho guardato Hereafter, un film diretto da e protagonizzato, tra altri, da un grandioso Matt Damon. Un film sulla vita e la morte, sulla linea sottile che le separa, sulle persone che possono attraversarla, con esperienze premorte o sentendo delle voci dall’altro lato.

 Il film segue in luoghi diversi tre storie che alla fine si uniscono. George è un sensitivo con un dono che lui chiama condanna: a San Francisco, tenendo le mani di chi sta soffrendo la perdita di una persona amata, entra in contatto col defunto: lo vede, gli legge dentro, lo descrive al suo paziente. Marie, famosa giornalista della TV francese, rischia di annegare, travolta da uno tsunami in un’isola del Pacifico; rientrata a Parigi, racconta in un libro quel che “ha visto” nei pochi minuti in bilico tra vita e morte, ma nessuno le crede. E Marcus, ragazzino timido e taciturno che, nei sobborghi di Londra, perde il fratellino Jason in un incidente stradale, ma non si rassegna finché scopre l’esistenza del sensitivo George che lo aiuta a vivere.

Un film che ci dà l’opportunità di vedere, immaginare, riflettere, sui limiti della vita che abbiamo dato sempre per scontati, come l’irreversibilità della morte, l’impossibilità di salutare, o di fare pace con, chi ci ha lasciati senza preavviso o di andare avanti senza le persone che abbiamo perso.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Se prendete la vostra felicità e la mettete nelle mani di un'altra persona, prima o poi quella persona la distruggerà.

 

la tazzina di caffè

la tazzina di caffè

Dicono che c’era una volta un gruppo di alunni, affermati nelle loro carriere, che andarono tutti insieme a trovare uno dei loro vecchi professori del liceo. Dopo un pò che erano lì la conversazione si trasformò in una serie di lamentele sullo stress del lavoro e della vita.

Pianeta Verde (1995)

Pianeta Verde (1995)

Questa settimana mia mamma mi ha fatto notare che hanno messo su Netflix uno dei film francesi degli anni 90 che io ho sempre adorato: Pianeta verde, di 1996. Uno di quei film, come La Crisi, di critica sociopolitica che ci fa vedere il nostro mondo da un’altro punto di vista.

Il filo invisibile (2022)

Il filo invisibile (2022)

Questa settimana ho visto un film italiano, molto nuovo e che parla di temi nuovi, come l’omogenitorialità, le famiglie arcobaleno, le madri portatrici, insieme ai temi di sempre, gli adolescenti, i problemi dentro e fuori la famiglia, ecc. Si chiama Il filo invisibile e mi è piaciuto molto.