Gli ultimi saranno gli ultimi (2015)

Eanche questa settimana parliamo di un film sull’Italia e gli italiani, un po’ commedia e un po’ dramma, una rappresentazione dell’Italia e degli italiani, con le loro gioie e dolori, Gli ultimi saranno gli ultimi, con Paola Cortellesi, Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio. 

Il film racconta la storia di una donna semplice che ha una vita semplice, un lavoro in fabbrica, un marito un po’ sognatore, sempre in cerca di un affare milionario e un figlio che sta per arrivare dopo diversi intenti falliti. La vita senza pretese di una donna abituata a dare tutto senza chiedere mai nulla, fino a quando viene licenziata e il suo mondo cade a pezzi. Nel momento peggiore e davanti ad un’altro ultimo, un polizioto incolpato dai compagni della morte di un collega durante il servizio.

Una storia di ipocrisie, mediocrità e menefreghismi, di pecore e di lupi, di gente che si accontenta e di gente che si alza quando l’ingiustizia è troppa.

Quello che ho amato di più è che finisce in due tempi, c’è il “primo” finale, terribile, e un secondo finale più ottimista, dopo qualche anno dalla sua azione disperata, tutto è cambiato. E non ci raccontano come.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio con tutto il cuore.

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