Fractured (2019)

Anche questa settimana voglio parlarvi di un thriller che ho visto su Netflix, sulla mente e come può creare una falsa realtà, per proteggerci da un trauma, dalle cose che temiamo, dagli orrori che abbiamo vissuto ma non possiamo accettare: Fractured.

Una famiglia che, di ritorno dal Giorno del Ringraziamento si ferma in un area di servizio dove accade un piccolo incidente, la bimba, per sfuggire a un animale, cade e si ferisce gravemente, la portano in ospedale ma  poi spariscono sia lei che la mamma, e tutti negano di averle mai viste.

Ve ne parlo perchè, anche se è chiaramente un’esagerazione, dimostra che i nostri ricordi sono costruiti dalla nostra mente e non sempre sono affidabili, ci sono cose che abbiamo vissuto e non ricordiamo e altre che ricordiamo ma che non sono mai successe.

Se non l’avete visto, ve lo consiglio, a me è piaciuto veramente tanto, se l’avete visto, ditemi cosa ne pensate.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Aver bisogno di essere approvato è come dire: vale più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso.

Dr. Wayne W. DyerDr. Wayne W. DyerLe tue zone erronee

 

Tu puoi cambiare la tua vita (2018)

Tu puoi cambiare la tua vita (2018)

Anche questa settimana mi sono letta un libro di Emmet Fox, meraviglioso, Tu puoi cambiare la tua vita. Un libro sulla preghiera scientifica come soluzione a tutti problemi della vita, come una forma di chiedere aiuto a qualcuno più potente e più utile.

10 regole per fare innamorare (2012)

10 regole per fare innamorare (2012)

Questa settimana mi sono guardata, sempre su Netflix, un’altra commedia francese sui problemi delle famiglie di oggi giorno, sulle pressioni a cui ci sottopone la società, sempre più esigente soprattutto con le apparenze: Guida alla famiglia perfetta.

il momento giusto

il momento giusto

Dicono che c’era una volta un professore universitario molto amato per la comprensione che dimostrava, non solo della sua materia, ma anche del mondo in cui viviamo, che un giorno vide arrivare tardi in classe uno dei suoi allievi preferiti. Era in ritardo e si vedeva che si sentiva in colpa.