enneagramma i nove abitanti

Questa settimana un mio amico che sa che sono molto interessata all’argomento enneagramma mi ha prestato il libro che ha scritto Luca Giorgetti, Enneagramma, i nove abitanti della terra, e sono molto contenta di dirvi che ve lo consiglio fortemente per tre ragioni.

Prima, perchè presenta l’enneagramma come uno strumento che si può usare per capire se stessi e per migliorarsi, per vivere meglio, per smettere di vivere di reazioni alla vita che “accade” e creare la vita che desideriamo, riconoscendo ed esprimendo le nostre qualità sopite, la nostra espressione più genuina e autentica.

Seconda, perchè non è il tipico saggio pieno di riferimenti e parolone, anzi, è un racconto pieno di esempi di situazioni in cui è facile rivedersi, condite con decine di storie, parabole, del Mullah Nasreddin, che adoro.

Terza, perchè spiega con grande chiarezza e semplicità non solo le basi con i tre centri dell’intelligenza (viscere, testa e cuore) e con i nove enneatipi, ma anche i due aspetti che più rischiano di confondere chi si avvicina all’argomento, le possibili ali e i tre istinti o sottotipi. Prima in astratto e poi con esempi per ogni enneatipo.

Perchè non tutti i sette sono uguali, per esempio un sette con l’ala sei potrebbe sentirsi vulnerabile e prende in prestito da questo enneatipo l’importanza del senso di appartenenza e invece, uno con l’ala otto tenderanno più a cercare  l’applauso altrui senza paura di farsi nemici.

Allo stesso modo, un sette autoconservativo filtra le opportunità per quanto possano essere utili alla sopravvivenza, mentre quello essuale le filtrerà per quanto siano nuove o interessanti e quello sociale userà come filtro quanto siano una sfida.

Vi ho incuriosito? Cosa ne pensate?… Aspetto i vostri commenti…

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