conoscere il destino

Dicono che c’era una volta un uomo che voleva, a qualsiasi costo, sapere in anticipo cosa gli deparava il futuro, quali dei progetti che intrapprendeva sarebbero andati bene o male, che tipo di problemi avrebbe avuto e persino quando e come sarebbe morto.

Spendeva molti soldi in indovini, che promettevano le risposte che cercava, ma non era mai abbastanza contento delle risposte. Cercava sempre qualcosa di nuovo, nessuno gli ispirava abbastanza fiducia.

Un giorno, quasi per caso, mentre preparava un nuovo progetto in una città in cui non aveva mai lavorato, sentì parlare di un posto in cui avrebbe trovato quello che cercava, un posto in cui ognuno poteva trovare il suo destino scritto in una pietra.

Lasciò tutto quello che stava facendo e andò a cercare quel posto, convinto che avrebbe trovato la sua pietra e deciso ad averla. Quando arrivò nel negozio, una commessa molto giovane gli parlò come se lo conoscesse, lo salutò per nome anche se non l’aveva mai visto e gli confermò che era nel posto giusto.

Quando chiese la sua pietra e seppe il prezzo, si stupì che fosse così basso. Poi, mentre la commessa andava nel retro a cercarla, guardò le pietre degli altri e notò qualcosa di strano.

 — Mi scusi, — disse non appena la ragazza tornò con una pietra nella sua mano — devo essere molto stanco, mi è sembrato di vedere come si muoveva il disegno di una delle pietre.

— Sì, sì. — disse lei — Non è la stanchezza, i disegni si muovono. Il destino è scritto nelle pietre ma può cambiare quando noi cambiamo. Quei disegni che ha visto muoversi sono cambiati perchè le persone sono cambiate. È per questo che conoscere il futuro costa così poco. Perchè dipende dal passato. Ma anche dal presente e, se il presente non è uguale al passato, può cambiare.

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