Cloud Atlas (2012)

Oggi voglio parlarvi di un’altro film dei creatori della trologia di Matrix, Cloud Atlas, l’atlante delle nuvole. Una storia basata sull’omonimo romanzo di David Mitchell su incontri ripetuti tra anime in epoche diverse, in momenti diversi, in vite diverse, in luoghi diversi, per farci vedere come tutto è connesso, presente, passato, futuro, ecc. Una storia sulle circostanze e il nostro potere di scegliere come comportarci in ogni situazione…

Quello che mi ha colpita di più è che, usando gli stessi attori, i diversi personaggi interagiscono nelle diverse storie. A volte sono gentili, altre crudeli, a volte amano e altre perdono le persone amate. Un po’ come nei racconti sul karma, il film esplora il modo in cui le azioni e gli effetti delle vite degli individui impattano le une con le altre, attraverso il passato, il presente e il futuro. Azione, mistero e amore si intrecciano nelle pieghe della storia così come l’anima di un assassino si tramuta in quella di un eroe, e un unico atto di gentilezza si propaga attraverso i secoli per ispirare una rivoluzione in un lontano futuro.

Il racconto può essere suddiviso in sei storie che differiscono per stile, genere e ambientazione. Ogni racconto si configura come una storia letta o conosciuta dal personaggio del racconto successivo. Le prime cinque storie si interrompono a metà della narrazione, mentre la sesta, collocata a metà del volume è presentata senza interruzioni. Da lì, come una sorta di schema specchiato, le storie lasciate in sospeso riprendono in ordine inverso, fino a tornare alla prima storia.

cerco solo di capire perche continuiamo a commettere gli stessi errori, sempre…

Lo avete visto? Vi è piaciuto? Se no, ve lo consiglio…

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Don Miguel RuizDon Miguel RuizI Quattro Accordi

 

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